La Francia riconosce il gruppo dei ribelli in Siria

14 novembre 2012 16:460 commentiDi:

La Francia ha annunciato ieri di avere riconosciuto la coalizione di ribelli siriani che si è recentemente costituita nel Paese e che prenderà in considerazione l’ipotesi di dialogare con il gruppo. L’obiettivo è quello di  rafforzare l’azione dell’occidente in Siria, per costruire una opposizione valida ed efficace che porti alla fine di una guerra civile che ha destabilizzato molto il Medio Oriente.
L’annuncio è del Presidente François Hollande e la Francia è il primo Paese occidentale a riconoscere pienamente la nuova coalizione. L’organizzazione dell’opposizione si pone quindi come condizione fondamentale per la caduta del presidente Bashar al-Assad, un presidente comunque sempre più isolato, come la Siria, che vive un conflitto che dura ormai da 20 mesi. L’assenza di un accordo e di una organizzazione dell’opposizione è stato uno dei motivi che ha permesso ad Assad di rimanere al potere e di continuare ad esercitarlo.
La nuova posizione della Francia apre una breccia nell’indecisione dell’occidente, che non ha mai sostenuto uno vero sforzo deciso per cacciare Assad. È la prima volta che una nazione occidentale è determinata a costruire una valida opposizione in Siria in vista anche di un possibile futuro governo. Se ciò possa avere successo rimane ancora poco chiaro.
Di certo, il Presidente Hollande è andato al di là delle promesse fatte da più parti in occidente. È stato chiaro ieri sul supporto che la Francia vuole dare per il nuovo gruppo ribelle siriano, una Coalizione Nazionale rivoluzionaria  che unisce diverse forze di opposizione. Ci si aspetta che il gruppo dei ribelli sia in grado di stabilire una proposta politica legittima e una struttura operativa all’interno della Siria, creando un’alternativa alla famiglia Assad che è da quattro decenni al potere.

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