Genova non era pronta all’allerta meteo ma non si sgarra sulle cartelle esattoriali

14 ottobre 2014 09:280 commenti

Per via dell’alluvione, la Prefettura ha disposto una serie di misure preventive tra cui la chiusura delle scuole e dei mercati. Ha inoltre posticipato il pagamento delle cartelle esattoriali, peccato che lo slittamento sia di un giorno soltanto.

In casi di calamità naturale e quindi anche nel caso dell’alluvione di Genova, le istituzioni cercano di andare incontro ai cittadini, modificando le scadenze fissate per il pagamento delle imposte o delle cartelle esattoriali. Peccato che alcune volte lo slittamento o la sospensione dei pagamenti sembrino più una presa in giro che un reale aiuto alla popolazione.

Quello di seguito è l’annuncio, ad esempio, della Prefettura di Genova, con cui si notifica alla popolazione che i pagamenti previsti per il 13 ottobre, relativamente alle cartelle esattoriali, possono essere effettuati entro il 14 ottobre. Un giorno di tolleranza, non è il massimo. Sui social la notizia si diffonde a colpi di “sarebbe incredibile se fosse vero”. In realtà è vero ed è incredibile.

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Con il protocollo numero 41480/1140/04 l’Ufficio territoriale del Governo presso la Prefettura di Genova, spiega che:

1. considerata l’emergenza alluvione in atto che interessa vaste aree della provincia di Genova dal 9 ottobre,
2. considerato che le previsioni meteo mantengono l’Allerta 2 fino alle 23.59 del 13 ottobre,
3. vista la richiesta formulata per vie brevi da Equitalia,
4. e ritenuto opportuno posticipare le scadenze di pagamento delle cartelle esattoriali dopo la fine dell’allerta meteo,

viene decretato che i pagamenti in programma per il 13 ottobre 2014, siano differiti al 14 ottobre, salvo ulteriori comunicazioni di allerta 2. In quel caso e soltanto in quel caso, sarà data una tempestiva comunicazione per un ulteriore cambio.

Per curiosità siamo andati a controllare i bollettini dell’Arpal Liguria e si scopre che per il giorno 14 ottobre è previsto che ci siano “Segnalazioni Prot. Civile: alta probabilità di locali fenomeni temporaleschi forti”, che comunque alle 3.45 ora locale questa è la situazione meteo con: “Una cella temporalesca proveniente dal mare e in movimento verso Nord Est sta determinando deboli precipitazioni sulla costa al confine fra Liguria e Toscana. Il movimento prosegue rapido e l’intensità è in fase di indebolimento.”

Quindi, il tempo continua ad essere instabile, bisognare fare attenzione ma alle 5,50 di oggi per l’Arpal, l’allerta meteo non c’è. Bisogna pagare le cartelle.

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