Giocano a calcio in autostrada per protesta contro l’Expo [video]

12 ottobre 2014 11:010 commenti

Le proteste contro l’Expo 2015 continuano e una manifestazione originale è stata organizzata da tre ragazzi di un centro sociale bergamasco che hanno improvvisato una partita di calcio sull’autostrada.

Un’autostrada trafficata potrebbe essere bloccata tranquillamente da un gruppo di ragazzi che invadono le carreggiate con un pallone per protestare. Invece, sulla Milano-Bergamo-Brescia, i ragazzi hanno potuto giocare indisturbati. Come mai?

Per l’Expo 2015 si è dovuto procedere con una serie di ritocchi alle strutture locali ricettive, per rendere sufficienti all’accoglienza dei visitatori, ma si è dovuto procedere anche con la costruzione di nuove arterie di comunicazione. Una di queste è la nuova autostrada Milano-Bergamo-Brescia, conosciuta anche come Brebemi, ma è praticamente deserta. Ecco perché i tre ragazzi hanno potuto giocarci a calcio.


La storia della Brebemi ricorda un po’ quella della TAV solo che sulla linea ferroviaria dell’alta velocità Torino-Lione, ci sono in ballo molti più soldi e una comunità che non digerisce l’esproprio dei terreni da parte dello Stato, il quale, per ricevere i milioni europei per le grandi opere , deve completare la costruzione della linea anche se non sarà usata.

Parallelismi a parte, la Brebemi, per il momento, è deserta. Per questo i tre ragazzi del centro sociale hanno potuto inscenare una partita di calcetto sulle corsie e filmarla indisturbati, come testimonia il video di seguito. La protesta è contro un’opera infrastrutturale pensata per l’Expo ma non per i cittadini. È per questo che i ragazzi indossavano la maschera di Arcimboldo, simbolo dell’Expo 2015.

Fermandosi davanti alle telecamere, in più, i ragazzi fanno notare che l’opera è anche incompleta, visto che non ci sono autogrill e pompe di benzina per fermarsi a fare il pieno o ristorarsi. I ragazzi hanno postato il video su Youtube, appartengono al centro sociale Paci Paciana e sono collegati al movimento “Expofamale”.






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