Giudicati troppo vecchi per essere genitori

16 settembre 2011 12:484 commenti

Una storia drammatica che ha dell’incredibile. La piccola Viola è stata sottratta ai genitori perché giudicati troppo anziani, la sua mamma Gabriella ha 57 anni e il padre 70 anni. 

La piccola era stata concepita attraverso la procreazione assistita all’estero, dove i genitori si erano rivolti per coronare il loro sogno di diventare genitori, dopo circa dieci tentativi falliti di fecondazione assistita e due richieste di adozione internazionale respinte. 

Poi ecco giungere la drammatica sentenza dal tribunale dei minori di Torino che dichiara “adottabile„ la bambina di un anno e mezzo, sottraendola ai suoi genitori giudicati “troppo vecchi„ per accudirla.  

La piccola Viola è nata il 26 maggio 2010 a Torino dopo un periodo di fecondazione artificiale eterologa assistita all’estero, una tecnica di procreazione medica assistita che ricorre al seme di un donatore. 

“Questi due genitori non si sono mai posti il problema che la loro figlia rimarrà orfana ad una tenera età e inoltre, sarà costretta a prendersi cura dei suoi genitori anziani molto presto„, ha giustificato la sua decisione il tribunale.  


Questa “bambina è il frutto di una tecnica perversa delle tante possibilità emergenti dal progresso genetico„, ha considerato il tribunale. 

Un’altra procedura in corso 

Secondo la coppia Gabriella e Luigi de Ambrosis, invece “la vittima in questo caso è solo la bambina, in quanto un figlio è sempre il frutto dell’amore di una coppia„.  

I legali della famiglia de Ambrosis hanno già annunciato la loro intenzione di ricorrere in appello. La coppia si era unita in matrimonio nel 1990, Gabriella aveva  solo 36 anni. Da allora la sua grande angoscia è sempre stata quella di non riuscire a rimanere incinta, ha tentato a dieci riprese la fecondazione assistita in Italia, senza successo. Poi i coniugi hanno presentato due domande d’adozione (nel 1999 e nel 2003), entrambe però sono state respinte. Sono quindi ricorsi alla fecondazione artificiale all’estero. 

Un mese dopo la sua nascita, tuttavia, la bambina è stata affidata ad una famiglia temporaneamente, con sentenza del tribunale dei minori, a seguito di una segnalazione dei vicini di casa che hanno visto piangere la piccola,  lasciata sola in auto dal padre per quasi 45 minuti. 

Per questo episodio è stata aperta una procedura penale per “abbandono di minori”, nei confronti dei genitori, per la quale è stata prevista un’udienza preliminare per il prossimo mese di febbraio, con la quale verrà deciso l’eventuale processo. 

Ultimo aggiornamento 16  settembre  2011 ore 14,45






Tags:

4 commenti

  • Una giustizia ingiusta.
    Due poveracci sono stati derubati del loro bene più prezioso perchè sono vecchi.
    Da quando l’età impedisce di amare un figlio?

    Che cosa significa “La bambina rischia di rimanere orfana in tenera età”?
    Chi ha scritto questa verità lapalissiana è sicuro di risvegliarsi vivo, domani mattina?
    Ma tant’è.
    Questi due sventurati genitori non sono famosi, non si chiamano Gianna Nannini.
    Non sono inseguiti da frotte di giornalisti a caccia di interviste.

    E così le assistenti sociali hanno avuto la vita facile nel triste gioco al massacro e hanno trasformato un atto d’amore, nel gesto più egoistico del mondo.
    La nascita di un bambino è la cosa più bella del mondo e questa sentenza l’ha ridotta a un mero soddifacimento dei più turpi egocentrismi.

    Abbraccio Luigi e sua moglie e auguro loro che in qualche modo questa sentenza possa essere ribaltata e che trovino finalmente un pò di pace.

  • Se questa legge, che è sicuramente giustissima, deve essere rispettata , che lo facciano anche con nomi illustri altrimenti tacciano. Non è giusto che si fanno rispettare le leggi solo a chi dicono loro…come sempre in Italia “La legge è uguale per tutti, ma nn tutti sono uguali per la legge”

  • che una bambina abbia il diritto d’essere sottratta alle angherie dei suoi genitori e’ giusto, ed e’ un angheria il fatto di costringere una bambina a badare a due vecchi, che forse l’hanno voluta e ottenunuta con artifici proprio a tal scopo.

    esiste una patente per tutto, tranne che per essere genitori.. poi ecco come va il mondo, di …, con esseri vulnerabili in balia di chiunque. O vi scordate di quanti genitori sbroccano e uccidono i “loro” infanti?

    ..certe bambine vogliono il bambolotto, e lo vogliono a tutti i costi.. poco gli importa che invece quel bambolotto sia una persona fine a se stessa anziche’ a soddisfare il bisogno psico-fisico di una “donna”.

    non conosco i dettagli e le circostanze di questa specifica coppia, di questa bambina, ma questo e’ quello che penso in astratto al riguardo.

  • E’ un’ ingiustizia! Se la motivazione e’ che sono troppo
    anziani perché non si applica la stessa legge a personaggi famosi? Mi sembra che anche la Nannini non dia una ragazzina… Ed inoltre e’ anche single!!!!
    Vergogna! I genitori hanno il diritto di crescere il proprio figlio…
    Inoltre quanti genitori poiché lavorano fanno crescere i loro figli ai nonni?? Che differenza c’e’ ???

Lascia una risposta