Hostess Meridiana in protesta

31 gennaio 2012 14:330 commenti

La dirigenza della compagnia aerea Meridiana Fly ha chiesto alle assistenti di volo di mettersi a dieta per indossare la nuova divisa taglia 42, con gonne più corte, spacco laterale e camicetta iper femminile. Le hostess si ribellano, infatti definiscono le nuove direttive un ennesimo tentativo di discriminazione, tanto che le donne la cui età media è di circa 42 anni, pensano che questa decisione possa ledere la dignità femminile della lavoratrice per compiacere un mercato sessista e discriminatorio.


In poche parole la compagnia vuole promuovere la bellezza delle assistenti, eliminando tutte coloro che non si mostreranno all’altezza della situazione, anche se si rendono conto che per svolgere i vari compiti durante il volo è necessaria una discreta forza fisica. Stanche di queste continue imposizioni 317 dipendenti hanno scritto una petizione al principe Aga Khan, che controlla la Compagnia, e al presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci in cui spiegano che la nuova divisa risulta poco consona al profilo anagrafico di chi la indossa e dove chiedono di poter continuare ad indossare la vecchia uniforme.

Le hostess inoltre raccontano che nel corso degli anni i compiti di un assistente di volo sono aumentati e che forse quelle disegnate dall’ex modella Cristina Ceolin non hanno le caratteristiche adatte per il ruolo ricoperto. Ovviamente questa notizia è solo una piccola goccia nel mondo delle discriminazioni femminili, ma la situazione stride con la realtà perché negli ultimi anni il mondo della moda, del cinema e della musica hanno promosso l’immagine di donne affascinanti e dalla curve generosissime come Beth Ditto, diventata vera icona di stile per molti stilisti.






Tags:

Lascia una risposta