Il concorso e le proteste nella scuola

14 dicembre 2012 14:440 commentiDi:

 

 

Il mondo della scuola è sempre caotico tra proteste degli insegnanti, lotte dei precari e occupazione degli studenti contro i tagli all’istruzione. E in questo contesto il concorso della scuola non se la passa bene. Tra pochi giorni circa 320 mila persone sono attese per svolgere la prova preselettiva che aprirà le porte del concorso a quelli che a supereranno. Il concorso che è stato voluto dal ministro della Pubblica Istruzione Profumo dopo tredici anni ha rischiato di saltare tra proteste e tentativi di fermarlo e non è detto che possa essere bloccato in futuro. Sono in particolare i precari della scuola che non accettano l’ingresso di nuovi insegnanti.

Le critiche riguardano anche il test per la prova preselettiva. Un test che contiene domande sbagliate, che il ministero in alcuni casi ha corretto, e quesiti criticati perché astrusi e basati troppo sull’ambito logico e matematico.

>Critiche al test del concorso della scuola

A questo ai aggiunge ora anche il fatto che gli insegnanti e i tecnici informatici impiegati nelle prove saranno pagati circa 1 o 2 Euro l’ora. Dovranno sorvegliare gli esami in più di 2500 scuole e molti hanno deciso di declinare l’incarico.

>Online il software con le soluzioni al test del concorso scuola

E anche il fatto che la Commissione europea ha ricevuto molti ricorsi presentati dai precari della scuola italiana. L’Ue potrebbe quindi aprire una procedura di infrazione contro l’Italia per l’elevato numero di precari della scuola.

>Chi non supera il concorso della scuola non potrà farne un altro nel biennio successivo

La Cgil poi critica le spese per il concorso, di circa 120 milioni, che potevano essere utilizzati per stabilizzare i precari.

 

 

Tags:

Lascia una risposta