Il rione Traiano contro i carabinieri dopo l’uccisione di Bifolco [video]

8 settembre 2014 10:360 commenti

Un 17enne è stato ucciso a Napoli, nel quartiere Traiano, alla fine di un inseguimento dei carabinieri. Il giovane, a bordo di uno scooter con altri due amici, non si era fermato all’alt delle forze dell’ordine. Il colpo, sostiene il carabiniere coinvolto nella vicenda, è partito accidentalmente.

Si chiamava Davide Bifolco e aveva soltanto 17 anni. Ha perso la vita per un colpo di arma da fuoco alla fine di un inseguimento ma il carabiniere dichiara che si è trattato di un incidente. Dopo la notizia della morte del ragazzo, nel quartiere Traiano, dove abitava anche Bifolco con la famiglia, è esplosa la violenza, all’indirizzo delle Forze dell’ordine.

È stato organizzato un corteo nel Rione Traiano e i partecipanti hanno dato libero sfogo a tutta la loro rabbia chiedendo giustizia per il ragazzo ucciso. Per un attimo i riflettori sono finiti su un quartiere di Napoli che per il degrado che lo contraddistingue è troppo lontano dalle istituzioni.

Il video del corteo dal Fatto Quotidiano

La famiglia di Davide Bifolco, che fin da subito ha preso le distanze dalle violenze in strada, ha anche guidato il corteo. Ad infiammare gli animi ci ha pensato uno zio del ragazzo dicendo che la famiglia vuole giustizia e non vendetta. Numerose su Facebook le fanpage, le community e gli altri spazi dedicati al ragazzo. I cori durante il corteo però, non sono stati moderati come le grida della famiglia. Tra gli inni intonati anche “assassini in divisa” che non fa intravedere una soluzione pacifica di questa storia.

Carabinieri uccidono 17enne e scoppia la rivolta contro le forze dell’ordine

Al corteo erano presenti circa 500 persone, per lo più giovani. Giovani come il carabiniere che ha esploso il colpo, appena 22 anni e una morte “accidentale” sulla coscienza. Non sono mancati i momenti di tensione: auto con carabinieri in borghese prese a calci e il corteo che è finito proprio davanti alla caserma dove erano pronti i poliziotti in tenuta antisommossa.

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