L’Ilva chiude e gli operai si mobilitano

27 novembre 2012 12:430 commentiDi:

La questione Ilva di Taranto è sempre più complessa e problematica. Ieri c’erano stati sette arresti, tre in carcere e quattro ai domiciliari, per i dirigenti dell’azienda.  L’accusa è quella di avere esercitato pressioni per evitare i controlli ambientali. Associazione per delinquere, disastro ambientale e anche concussione per alcuni degli indagati. Quindi sono scattate le manette, e oggi la risposta dell’azienda: “la cessazione di ogni attività nonché la chiusura dello stabilimento di Taranto e di tutti gli stabilimenti del gruppo che dipendono, per la propria attività,  dalle forniture dello stabilimento di Taranto”.


L’Ilva presenta istanza di dissequestro

L’Ilva quindi chiude e manda a casa gli operai, che hanno occupato lo stabilimento. I lavoratori che rischiano di trovarsi a spasso sono 5 mila, che arriverebbero a 7500 considerando a cascata le aziende legate all’Ilva di Taranto. Gli  operai minacciano di assediare il Parlamento nei prossimi giorni se non si troverà una soluzione, mentre il governo  ha convocato rapidamente le parti sociali per cercare di trovare una soluzione.
Da una parte la salute della popolazione di Taranto, dall’altra la vita degli operai dello stabilimento legata a quel salario. Una soluzione è necessaria, per salvaguardare l’ambiente e la salute e garantire il lavoro a gli operai che rischiano di non avere più un futuro.






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