Imprenditore edile si toglie la vita

6 febbraio 2012 08:060 commenti

Un imprenditore edile di 51 anni ha deciso di togliersi la vita impiccandosi nella legnaia accanto a casa della madre a San Bortolo di Monselice, vicino ai Colli Euganei. La vicenda ha dell’incredibile, ma secondo le prime ricostruzioni l’uomo si sarebbe ammazzato a causa della crisi e della sua ormai precaria situazione economica.

Padova è sempre stata considerata una delle città più ricche del nord Italia, ma ultimamente la situazione era notevolmente peggiorata, infatti l’imprenditore aveva collezionato debiti di qualche migliaia di euro e non riusciva a riscuotere denaro ai suoi creditori. Il corpo è stato trovato dalla moglie, che ha immediatamente allertato il 118 ma purtroppo non c’era più nulla da fare, anche se non sono stati trovati biglietti indirizzati alla famiglia sul posto.


Lo scorso dicembre l’impresario aveva chiuso la partita iva per cercare un lavoro come dipendente, senza ottenere grandi risultati. Umiliato dalla situazione, il 51enne ha deciso di togliersi la vita, dal momento che si trovava senza commesse e senza un’occupazione fissa da diversi mesi. Tiziano Montecchio, consigliere comunale del Pdl e consigliere del gruppo del quartiere San Bortolo, spiega che purtroppo la crisi ha messo in ginocchio tutte le persone oneste, che hanno sempre lavorato con impegno e pagato regolarmente le tasse, infatti un quotidiano locale racconta che l’uomo dopo la chiusura della partita Iva era caduto in depressione.






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