Imprenditrice italiana uccisa in Ghana

21 giugno 2012 11:000 commenti

Si chiamava Paola Badalassi l’imprenditrice italiana di 49 anni uccisa con un colpo di pistola alla testa sparato da un bandito durante un agguato al bus su cui stava viaggiando. Secondo le prime informazioni, il bus era partito da Asankragwa ed è stato costretto a fermarsi nei pressi di Accra, la capitale del Ghana, perché la strada era sbarrata da un commando di cinque banditi. L’autista ha cercato di non fermarsi evitando gli ostacoli, ma i malviventi hanno aperto il fuoco colpendo mortalmente lui e la donna italiana.

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L’imprenditrice era originaria di Pontedera e lo scorso aprile aveva deciso di trasferirsi a Ghana insieme al suo compagno Lorenzo Donnini, anche lui originario di Pontedera, per iniziare una nuova avventura lavorativa. La donna, infatti, lavorava per Herbalife, un’azienda internazionale che opera nel settore dell’alimentazione, e dopo aver aperto un punto vendita a Viareggio aveva deciso di allargare la sua attività fuori da confini nazionali.

L’ex marito della donna ha dichiarato che al momento anche la famiglia conosce poco sulle dinamiche della tragedia, un fratello di Paola sta cercando di mettersi in contatto con l’ambasciata per avere notizie più certe.

Lo scorso gennaio, pochi mesi prima di partire per la sua avventura, l’imprenditrice aveva scritto un messaggio su Facebook per trovare nuovi amici del Ghana in vista dell’imminente trasferimento ad Accra.

AGGIORNAMENTO

Secondo le ultime informazioni, Paola Badalassi non è stata uccisa durante un agguato ad un autobus, come si era inizialmente creduto, ma durante una rapina. Lo scorso lunedì sera la donna stava tornato nella sua abitazione insieme a due colleghi, Lorenzo e Rossano, a bordo di una macchina. Di fronte al cancello hanno trovato tre uomini armati, che hanno chiesto loro di consegnare portafogli e oggetti di valore, poi hanno iniziato a picchiare i due uomini e alla fine hanno sparato alla donna.






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