Imu con aliquota base a giugno

3 aprile 2012 07:320 commenti

Dopo l’allarme lanciato nei giorni scorsi dai Caf, che attraverso una lettera inviata al Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno sottolineato il fatto che la maggior parte dei Comuni non ha ancora fissato le aliquote da applicare ai fini del pagamento dell’Imu, nel corso della giornata di ieri durante una riunione tra governo e maggioranza è stata finalmente individuata una soluzione al problema.

RIVALUTAZIONI CATASTALI IN BASE AI METRI QUADRATI


Si tratta, in sostanza, di un emendamento con il quale si è stabilito che la prima rata dell’Imu verrà calcolata applicando senza sanzioni le aliquote di base e le detrazioni previste, ovvero franchigia di 200 euro sulla prima casa e 50 euro per ogni figlio under 26. Questo in tutti quei Comuni che non hanno ancora deliberato l’aliquota da applicare e che intenderanno prendersi tutto il tempo necessario per farlo. I Comuni, ricordiamo, sono chiamati a stabilire tali aliquote entro il 30 giugno, anche se probabilmente tale termine verrà prorogato al 30 settembre, qualora verrà approvato in Senato l’emendamento avente ad oggetto la proroga di tale scadenza. Al contrario, invece, i proprietari di uno o più immobili sono tenuti ad effettuare il versamento della prima rata dell’Imu entro il 18 giugno.

PIANO CASA REGIONE LOMBARDIA 2012

Le aliquote base, ricordiamo,  sono dello 0,4% per l’abitazione principale, tuttavia i Comuni hanno la possibilità di aumentarla o diminuirla fino allo 0,2%, e dello 0,76% per le seconde case, che i Comuni possono scegliere di aumentare o diminuire dello 0,3%.  Ad oggi, secondo le rilevazioni dei Caf, solo il 6% dei Comuni italiani ha deliberato modifiche all’aliquota. Da qui, dunque, la difficoltà di procedere al calcolo dell’Imu e la decisione di inviare una lettera al Ministero dell’Economia e delle Finanze, al sottosegretario Vieri Ceriani e al presidente dell’Anci, Graziano Delrio.






Tags:

Nessun commento

Lascia una risposta