In attesa delle nomination per gli Oscar 2014, i film italiani che hanno vinto l’Oscar come Miglior Film Straniero

15 gennaio 2014 22:521 commentoDi:

oscarTra poche ore sapremo se Paolo Sorrentino con il suo ultimo film La grande Bellezza riuscirà a fare il primo vero passo verso l’Oscar 2014 come Miglior Film Straniero entrando nella cinquina dei finalisti di questa categoria.

Per saperlo si dovrà attendere fino alle 14.58 di domani, quando Chris Hemsworth e Boone Isaacs annunceranno le shortlist per tutte le categorie della competizione durante una conferenza stampa in diretta dall’Academy’s Samuel Goldwyn Theater di Beverly Hills.

Sarebbe un grande traguardo, senza dubbio, anche se il più importante sarà quello del 2 marzo 2014, quando si terrà la cerimonia degli Oscar durante la quale verranno annunciati tutti i vincitori. Iniziamo a tenere le dita incrociate: i registi italiani che hanno vinto l’Oscar non sono poi così tanti e, inoltre, dopo un periodo d’oro del cinema italiano negli States, quello del Neorealismo, le candidature e le vittorie della prestigiosa statuetta sono andate diradandosi.

L’ultima volta che un film italiano ha vinto l’Oscar come Miglior Film Straniero è stata nel 1999 quando il premio fu vinto da Roberto Benigni per “La vita è bella”. L’emozione di quel momento la ricordiamo ancora tutti, con una Sophia Loren quasi in lacrime sul palco (proprio a lei fu dato l’onore e l’onere di fare l’atteso annuncio) e il regista che tenta di raggiungere il centro della scena passando direttamente sulle poltrone intorno a lui.

Fu un vero trionfo quell’anno per il nostro paese. La vita è bella, infatti, ha ricevuto ben tre Oscar quell’anno: oltre a quello come miglior film in lingua non inglese, Roberto Benigni ricevette anche l’ambita statuetta come miglior attore protagonista e a Nicola Piovani fu assegnato l’Oscar per la Miglior colonna sonora, per non contare poi le altre quattro nomination ricevute (Miglior film a Elda Ferri e Gianluigi Braschi, Migliore regia a Roberto Benigni, Migliore sceneggiatura originale a Roberto Benigni e Vincenzo Cerami e Miglior montaggio a Simona Paggi).

Sono passati quasi 15 anni da quel giorno e i tempi sembrerebbero più che maturi per far arrivare di nuovo l’Oscar in mani italiane, ma, come anticipato, il percorso è ancora lungo e, soprattutto, i concorrenti sono più che agguerriti. Le possibilità non mancano di certo, La grande bellezza, nonostante le critiche iniziali arrivate tanto dalla stampa italiana che da quella europea, è un film che ha tutte le carte in regola per piacere all’Academy.

Meglio però ancora non esprimersi sull’argomento, meglio ora scavare un po’ nel passato e scoprire chi prima di Roberto Benigni ha vinto l’Oscar come Miglior Film straniero.

I film italiani che hanno vinto l’Oscar come miglior film straniero

Partiamo da molto lontano, esattamente dal 1948, quando l’Oscar al miglior film straniero non era ancora una categoria di questa competizione, ma veniva assegnato come premio speciale. Quell’anno, il premio andò a “Sciuscià” del grandissimo Vittorio De Sica, al quale due anni dopo venne assegnato di nuovo lo stesso premio per “Ladri di biciclette”.

La categoria Miglior film straniero, o miglior film in lingua non inglese, venne istituita solo qualche anno dopo e il primo film italiano a guadagnarsi il primo vero Oscar fu Federico Fellini per “La strada”. Era il 1957, Fellini non aveva ancora quarant’anni ed era nel pieno del suo genio creativo.


A dimostrarlo, un altro Oscar, sempre per il Miglior film straniero, che arriva l’anno successive, il 1958: il film è “Le notti di Cabiria”.

Sono gli anni in cui il Neorealismo la fa da padrona in Italia e anche all’estero, soprattutto, appunto, negli States, non tanto per il genere cinematografico in sé, ma anche per la figura e il nome di Fellini, un regista che è sempre stato molto caro al pubblico e alla critica di oltre oceano. La fama di Federico Fellini in quegli anni non accenna a diminuire e per lui arriva l’Oscar anche nel 1964.
Questa volta a vincere la statuetta è “8 e ½”, che fa vincere l’Oscar anche a Piero Gherardi per i costumi.

Anche ne 1965 l’Academy decide di premiare la cinematografia italiana, ma in questa occasione il premio è tutto per Vittorio De Sica per “Ieri, oggi e domani”.

Passano poco meno di un decennio e di nuovo una doppietta per l’Italia e il suo cinema: a vincere l’Oscar come Miglior Film Straniero : nel 1971 il riconoscimento va a “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” di Elio Petri.

E, nel 1972, è la volta de Il giardino dei Finzi-Contini di Vittorio De Sica.

Sono anni di grandissimo cinema per l’Italia, forse gli ultimi che vengono unanimemente riconosciuti come I migliori della nostra produzione sul grande schermo. E l’Academy apprezza così tanto queste pellicole che, a distanza di solo un anno, decide di dare ancora una volta il premio di Miglior film straniero ad un regista italiano. Certo, le possibilità di scelta non sono tantissime: a vincere è di nuovo Federico Fellini con “Amarcord”.

Anche se appare un po’ eccessivo, non sembra errato dire con questo ennesimo Oscar all’Italia (e anche a Federico Fellini) finisce l’epoca d’oro delle nostre pellicole in questa competizione. Non che no ci siano più stati riconoscimenti, anzi, ma una così elevata frequenza di vittorie non si è più ripresentata.
Per avere un altro Oscar in mani italiane si deve fare un salto di 15 anni per arrivare fino al 1990 quando a vincere fu Giuseppe Tornatore con “Nuovo cinema paradiso”.

Dopo una così lunga attesa, una piccolo consolazione: ad un solo anno di distanza arriva l’Oscar per “Mediterraneo” di Gabriele Salvatores.

La vittoria di Roberto Benigni arriva sette anni dopo. Ora, non resta che aspettare domani e poi ancora il 2 marzo per sapere se si potrà aggiungere un altro video a questa lunga lista.






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1 commento

  • giuliana lenzi

    “La grande bellezza” è un film meraviglioso! Oh, quanto mi sono commossa! Le corde del mio cuore hanno vibrato dai più profondi recessi. Sicuramente arriverà il messaggio anche ai giudici del prestigioso Premio e vincerà. Oh, sì, il 2 marzo VINCERA’ l’OSCAR. Viva l’Italia!

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