Home / News / In Siria preoccupa il possibile utilizzo di armi chimiche

In Siria preoccupa il possibile utilizzo di armi chimiche

Gli stati Uniti continuano ad accusare il regime siriano di avere a disposizione armi chimiche che potrebbe utilizzare nella guerra civile in atto nel Paese medio orientale. Ora anche il regno Unito si unisce alle accuse. La risposta di Assad non si è fatta attendere: “I terroristi si sono impossessati di una fabbrica”. Il regime siriano gira quindi le accuse ai ribelli.

â–ºSe la Siria utilizza armi chimiche gli Stati Uniti interverranno

Le fonti di intelligence però sembrano avere le prove che il regime siriano abbia intenzione di utilizzare armi chimiche. A parlarne è stato il ministro degli esteri britannico William Hague. La risposta di Assad è quindi che i ribelli, che chiama “terroristi” avrebbero preso una fabbrica ad Aleppo dove ci sono tonnellate di cloro.

L’occidente quindi continua ad avvertire Assad, che non cede, mentre continuano gli scontri. La capitale damasco è praticamente isolata dopo gli attacchi dei ribelli ai posti di blocco. Gli scontri hanno portato ad almeno cinque morti. I ribelli sono anche vicini a conquistare l’aeroporto internazionale di Damasco. Lo scopo è quello di controllare il collegamento per l’aeroporto e bloccare i rifornimenti delle truppe del governo.

La guerra continua e continuano pure i profughi. Secondo le Nazioni Unite i profughi sono 61.000 e sono arrivati in Iraq. Ne arrivano comunque ancora tanti, in media 200 al giorno.

 

 

 

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *