Inondazioni Pakistan morti e colera

pakistanIl bilancio delle inondazioni, senza precedenti, che hanno colpito il Pakistan nord occidentale, ha ormai superato i 1000 morti, mentre migliaia sono le vittime rimaste intrappolate dalle acque e sotto la minaccia di gravi epidemie, dopo la comparsa dei primi casi di colera.

Oltre mille persone sono rimaste uccise nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa e del Kashmir pakistano, hanno dichiarato le autorità del luogo.

“Si tratta della peggiore alluvione mai avvenuta nella storia della regione” ha affermato il ministro dell’informazione della provincia, Mian Iftikhar Hussain.

Secondo le Nazioni Unite, le alluvioni hanno colpito un milione di persone e molte comunità restano tagliate  fuori dal resto del mondo.  La provincia è in lutto su tutto il territorio di Pakhtunkhwa Khyber (ex Provincia della Frontiera del Nord-Ovest),  che confina con le zone tribali lungo il confine afgano e Peshawar è la capitale.

“Si contano almeno 713 morti a Peshawar, Nowshera e Charsada, mentre il bilancio nei distretti di Shangla e Swat supera le 300 persone decedute. Inoltre sono state distrutte oltre 3700 abitazioni” ha precisato il ministro.

Nel distretto di Swat sono rimasti bloccati dalle forti inondazioni circa 1.500 turisti.

Il ministro ha confermato che sono stati segnalati, in  alcune zone, alcuni casi di colera. “Le nostre squadre di soccorso stanno cercando di evacuare i 1.500 turisti, concentrati principalmente nelle città di Kalam e Berhain, nel distretto di Swat” ha aggiunto.

Dai reportages che stanno trasmettento i canali televisivi e dalle fotografie scattate da elicotteri, si possono vedere le drammatiche scene di gente che si arrampica sui muri o sui tetti delle case, per non essere trascinata via dai torrenti in piena , che riversano le loro acque nei villaggi limitrofi.

A Peshawar, una città abitata da tre milioni di persone, delle quali circa 300 sono rimaste colpite dalle inondazioni, stanno manifestando, scandendo slogan contro il governo provinciale,  accusato di ritardare gli aiuti.

L’esercito, tuttavia,  ha annunciato che sta già predisponendo l’invio di navi ed elicotteri per soccorrere tutti i sinistrati, nel frattempo i militari stanno già tentando di fare il possibile per ripristinare le strade  bloccate. Secondo le autorità, l’autostrada che collega Peshawar a Islamabad è già stata riaperta.

Il servizio meteorologico pakistano ha segnalato che sulle regioni del nord ovest, si sono abbattuti 312 millimetri di pioggia in 36 ore, un evento mai avvenuto nella  storia di queste regioni.

Per far fronte a questa situazione di emergenza, la Commissione europea, ha annunciato, un finanziamento di 30 milioni di euro per gli aiuti umanitari al Pakistan.

Ma anche nel vicino Afghanistan, la situazione non è delle migliori, le inondazioni e le frane, che stanno colpendo la parte orientale del paese, hanno già causato almeno 65 morti, secondo quanto riferito dalle autorità locali.

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