Invasione di uccelli nel Kentucky come nella pellicola di Hitchcock

19 febbraio 2013 12:210 commenti

Milioni di volatili hanno invaso una cittadina americana, occupando pienamente il suo paesaggio e spaventando un bel po’ sia gli abitanti che gli animali domestici.

Sembra di essere tornati con la mente Bodega Bay in California, luogo in cui nel 1963 Alfred Hitchcock decise di ambientare il set di una delle sue più inquietanti pellicole, “Uccelli”.

La realtà supera la fantasia

Nella realtà, però, l’accaduto si è verificato ad Hopkinsville. Siamo in un minuscolo centro del Kentucky.

La cittadina, nello specifico per via di un clima non particolarmente freddo, è stata selezionata come luogo di svernamento da milioni di merli.

Solitamente questi volatili si dirigono più verso sud.


Per giorni gli stormi hanno volteggiato sopra la città in cerca di cibo nelle campagne, giungendo ad oscurare il sole. Dopo un po’ hanno deciso di ritirarsi la sera sui tetti e sui fili della luce, nei prati e in ogni zona possibile e immaginabile.

Il tutto ha ricoperto il terreno di quantità immense di guano bianco. L’invasione dei merli ha comportato diversi rischi per la salute (nelle feci degli uccelli si cela un fungo che causa l’istoplasmosi, una infezione dai sintomi simili alla polmonite).

Oltre a ciò i cittadini del piccolo centro hanno dovuto tollerare il cattivo odore e hanno avvertito il rischio di cadute e incidenti stradali per il terreno diventato viscido a seguito della poltiglia.

A Hopkinsville, fortunatamente, gli uccelli non si sono rivoltati contro uomini, come accade nel film di Hitchcock.

Resta il fatto che i cittadini hanno tentato ogni possibile soluzione pur di mandarli via; alla fine l’obiettivo è stato centrato in virtù dell’utilizzo di cannoni ad aria e fuochi d’artificio lanciati verso gli alberi scelti come dimora dagli odiati volatili.






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