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ISIS punta l’Italia: jihadisti hanno gasdotto Greestream nel mirino

Le nuove minacce rivolte dall’ISIS all’Italia hanno ancora una volta uno dei tanti profili usa e getta creati dagli integralisti del Califfato su Twitter come vettore. Il senso delle minacce rivolte al nostro paese è abbastanza intuitivo. Ancora una volta in un post si vede un guerrigliero dell’ISIS armato di fucile mitragliatore sulle spalle e vestito quasi come un membro dei corpi speciali piuttosto che come il classico membro del Califfato che si è visto in azione in Siria e in Iraq, con sullo sfondo un’immagine del Colosseo semidistrutto. La presenza di una bandiera del Califfato sull’Anfiteatro Flavio spazza via ogni residuo dubbio.

Tra il guerrigliero vestito di tutto punto e il Colosseo c’è di mezzo solo il mare. Da quando l’ISIS ha cominciato a fare notizia per le sue imprese in Libia a seguito della trasformazione in ISIS di quello che un tempo era solo una delle tante milizie fondamentaliste che si contendono il possesso di una Libia senza stato e senza autorità, il mare è diventato un elemento centrale del terrorismo psicologico dell’ISIS verso l’Italia. Non è stato un caso, infatti, che la sede scelta dell’ISIS per decapitare i cristiano copti egiziani sequestrati nelle scorse settimane, sia stata proprio la costa mediterranea. E non è un caso che anche in altri fotomontaggio in cui si minaccia il Colosseo e Roma e si afferma che “siamo a un passo da Roma” ci sia sempre il mare.

Nell’ultimo messaggio postato dall’ISIS su Twitter si afferma anche che “Le onde ancora ci separano, ma questo è un mare piccolo, è una promessa al nostro Profeta“. Ancora una volta quindi c’è il tema del mare. Ma nelle nuove minacce rivolte al nostro Paese c’è un tema in più. Si tratta del riferimento al gasdotto del Greestream che collega la Libia all’Italia. E’ una condotta importantissima per l’approvvigionamento energetico del nostro paese  e la minaccia in tal senso è molto più da prendere sul serio rispetto al ridicolo fotomontaggio con il Colosseo di sottofondo e un uomo vestito di nero che sembra un membro dei corpi speciali. I Servizi Segreti italiani, proprio di questo sono preoccupati. Un Libia regione del Califfato sarebbe una minaccia per la nostra energia.

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One comment

  1. Scoperta la fotografia che ritrae Al Baghdadi con il sen. Mc Cain dovrebbero chiedere al senatore dell’Arizona se volessero veramente sapere chi sia alle spalle di ISIS. Il complotto mondiale e’ una teoria soltanto per i media. Per tutti quelli che invece hanno gli occhi per vedere l’evidenza e’ chiara e senza ombri di dubbio.

    11 Settembre (attacco “false flag” pianificato dai Bush)
    7/7 “false flag” a Londra (Blair sigilla il Patto con Bush)
    La Guerra in Iraq
    La prossima espansione del territorio di Israele.
    Il futuro collasso Mondiale del sistema finanziario

    Tutti questi non sono singoli avvenimenti ma invece parte del Piano Sionista

    Senza precedenti nella storia, questa crisi mondiale e’ stata provocata tramite un evento di terrore (l’11 Settembre) pianificato da un presidente Americano, George Bush.
    Questo evento fu’ pianificato per destabilizzare l’equilibrio in ogni Paese e dare l’inizio ad una catena di eventi quasi inevitabili tutti questi parte dello stesso Piano.

    Con Jeb Bush, futuro presidente USA, vedremo che da simultanee rivolte sobillate in tanti Paesi Arabi l’unico a trarne beneficio sara’ infine lo Stato di Israele con l’espansione del proprio territorio mentre in Europa e negli USA, le risorse finanziarie “come magia” spariranno attraverso bailouts, tagli fiscali ed elaborate manovre di emergenza che saranno legiferate solo per apparire di beneficio a quei Paesi ma invece disegnate apposta per il loro collasso (eccetto l’Inghilterra che spingera’ l’Europa oltre il precipizio).

    Dalla grande poverta’ arrivera’ il caos e l’anarchia mentre l’ingovernabilita’ preparera’ il palco per una Tirannia Mondiale.

    Sara’ proprio durante il caos che si innalzera’ una voce con la pretesa di sistemare tutto e tutti.

    Nel momento in cui l’Umanita’ sara’ piu’ vulnerabile e confusa, agenti al soldo del Nuovo Ordine del Mondo prenderanno il comando in ogni Paese promettendo “mari e monti” o rubando quel comando con elezioni falsate. In ultimo saranno tutti dittatori, uno per ogni Paese, al tempo stesso servitori di un “popolo scelto”.

    La sola alternativa proviene dalla certezza di questa chiara Direzione.

    http://www.wavevolution.org/it/humanwaves.html

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