Italiani più poveri ma interessati alla cultura

20 dicembre 2012 16:260 commentiDi:

 

 

 

 

È stato presentato l’Annuario statistico italiano, un rapporto di 818 pagine dove l’Istat mette tutti i dati importanti della società italiana. Il rapporto è suddiviso in 26 capitoli che vanno dall’istruzione alla salute, dal lavoro ai consumi culturali, dai dati economici a quelli demografici.

> In Italia cresce il rischio povertà

Il fenomeno negativo è sicuramente quello dell’aumento della povertà. Aumenta la povertà reale e aumenta la povertà percepita. Quella reale è data soprattutto dalla disoccupazione e dalla riduzione del reddito, mentre quella percepita arriva dalla paura di perdere i beni che si possiedono.


> Un italiano su quattro a rischio povertà

Nel 2011 le famiglie in condizione di povertà relativa sono il 13,6% dell’intera popolazione. Negli anni la povertà ha riguardato soprattutto le famiglie numerose soprattutto con figli minori. La povertà poi non riguarda solo gli anziani, ma anche le zone del Sud e i grandi centri urbani.

L’aspetto incoraggiante del rapporto riguarda invece la spesa per i consumi culturali. Nel 2011 circa 40 milioni di italiani hanno visitato un museo. L’aumento rispetto all’anno precedente è di 3 milioni di persone. Sono aumentati anche il numero dei libri pubblicati e il numero delle tirature. Quindi si legge di più, con le donne che leggono più degli uomini.






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