Karol Wojtyla il grande papa

Traslato il feretro che sarà esposto nella basilica di San Pietro questa sera per la veglia.

La beatificazione di Giovanni Paolo II è alle porte, e la chiesa cattolica spera di lanciare un messaggio importante, in opposizione ad un mondo moderno che ha smesso di prestare attenzione alla fede.

La commozione dei membri della famiglia polacca era palpabile. I sampietrini addetti alla manutenzione della basilica hanno iniziato a lavorare con cautela attorno alla tomba di marmo per smurarla e sollevare con cura la pesantissima lapide.

Roma è già affollata, gli alberghi hanno registrato il “tutto esaurito”, sono oltre un milione i pellegrini che presenziaranno alla cerimonia di beatificazione del grande Papa, Giovanni Paolo II. Sono circa 90mila i fedeli polacchi giunti nella capitale.

Molti, anche i capi delle delegazioni di tutto il mondo che hanno già raggiunto Roma per la grande celebrazione che si terrà domani 1° maggio, il presidente dello Zimbabwe, Robert Mugabe soggetto ad una misura di interdizione ad entrare in Unione europea, è arrivato questa mattina all’aeroporto romano di Fiumicino per partecipazione al rito di beatificazione di Papa Wojtyla. Mugabe è accompagnato dalla moglie e dai membri del governo.

A soli sei anni dalla sua morte (2 aprile 2005) Karol Wojtyla, Papa Giovanni Paolo II, verrà beatificato il 1 maggio 2011.

Benedetto XVI infatti ha derogato alle norme canoniche che prevedono si aspettino cinque anni dalla morte per aprire il processo canonico per la beatificazione. Era stato proprio il papa polacco a revocare per la prima volta questa norma, consentendo l’immediato avvio del processo canonico per madre Teresa di Calcutta, morta nel 1997 e beatificata nel 2003.

“Santo subito” quindi, Papà Wojtyla. La beatificazione viene decisa in seguito ai tanti miracoli riconosciuti al Papa polacco anche da parte della Chiesa. Ma il miracolo che la postulazione ha presentato all’esame della Congregazione per le cause dei santi è la guarigione dal “morbo di Parkinson”, di suor Marie Simon Pierre Normand, religiosa dell’Institut des Petites Soeurs des Maternits Catholiques.

Il morbo di Parkinson è la stessa malattia che ha afflitto papa Wojtyla dai primi anni Novanta.

Domani dunque, dopo un’ora di preghiere, la solenne Messa di beatificazione in Piazza San Pietro che inizierà alle ore 10 celebrata dal suo successore, Papa Ratzinger.

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