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La Banda del buco resta imbucata: tutti in manette a Roma

Fine dei giochi per tutti i componenti della cd “banda del buco”, diventata ormai quasi leggendaria per via di alcune curiosità nel modus operandi. La squadra mobile della 5° Sezione «Reati contro il Patrimonio» della capitale sta infatti eseguendo proprio in queste ore un’ordinanza di misura cautelare e diverse perquisizioni a danno di quelli che sono stati individuati come gli autori di rapine aggravate anche dall’uso di armi da fuoco. Una banda di professionisti che a lungo ha terrorizzato la capitale e tanti commercianti.

Vittime delle rapine alcuni noti Istituti di credito della Capitale soprattutto nella zona della Balduina e nelle aree limitrofe a Città del Vaticano. Tra i quartieri della città presi di mira anche Monteverde, Garbatella, Tiburtino, Casal Palocco e Acilia. Il colpo più curioso della banda del buco era stato quello eseguito sotto le feste di Natale: per coprire il volto i rapinatori si erano infatti mascherati a tema da “Babbo Natale” prima di introdursi all’interno dei locali dell’istituto di credito, dove seguendo le soffiate di una dipendente talpa, erano riusciti a portare a casa un bottino da centinaia di migliaia di euro oltre ad un ingente quantitativo d’oro custodito in una cassetta di sicurezza del “caveau”. La basista del colpo è tra gli arrestati. Il nome affibbiato alla banda invece si deve ad un tentativo di rapina effettuato proprio eseguendo “un buco” nel muro di uno palazzo confinante con la parete dell’Istituto di credito preso di mira, ubicato nei pressi della Citta’ del Vaticano. Una tecnica non del tutto nuova per le rapine: un’altra nota banda la usava a Napoli. Tutte le rapine a Roma si sono svolte in due anni di attività criminosa, dal 2012 al 2014. In totale al momento sono finite in manette otto persone, tutti pregiudicati già noti alle forze dell’ordine e appartenenti alla malavita capitolina. I precedenti penali erano specifici per reati contro il patrimonio.

 

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