La comunità ebraica saluta Rita Levi Montalcini

30 dicembre 2012 19:470 commenti

Nessuno si è mai dimenticato di lei, del suo operato, del suo cuore grande, delle sue sofferenze, della sua capacità di diventare un simbolo di femminilità per l’Italia intera.

A poche ore dalla scomparsa di Rita Levi Montalcini, il vuoto è già grande e le parole ‘Mai’ e ‘più’, messe insieme, ci ricordano che non vedrà con noi il 2013.

Vivrà però, sempre, nei ricordi di tutti coloro che di persona o per fama hanno incrociato il suo cammino, seguendola nelle sue straordinarie conquiste di natura scientifica e morale. Seguendola, ad esempio, nella sua lotta alla Sclerosi Multipla.

 Dario Fo ricorda Rita Levi Montalcini

Tutti, inoltre, ricorderanno gli anni duri della Levi Montalcini, costretta a lasciare l’Italia per via delle Leggi Razziali emanate dal Fascismo nel 1938. Pagine della storia d’Italia e della sua storia, scolpite in maniera indelebile nella sua biografia.

Vicini a lei con il cuore in questo giorno così triste, ci sono gli esponenti della Comunità Ebraica di Roma.

 Il web saluta Rita Levi Montalcini

Così si è espresso Riccardo Pacifici, Presidente della stessa, non appena uscito dalla casa romana della Scienziata e Senatrice a vita, spentasi oggi 30 dicembre 2012 all’età di 103 anni.

“Quella della Montalcini è una perdita per l’umanità intera – esordisce Pacifici – Perdiamo un Nobel per la medicina che con le sue ricerche ha nobilitato l’umanità”.

E poi ancora: “La nostra Comunità si stringe al dolore della famiglia. Alcuni anni fa ci ha dato il privilegio di accettare l’iscrizione onoraria alla Comunità”. “La sua è anche la storia di una donna che dovette emigrare per le leggi razziste – conclude il Presidente Pacifici. Se ne va anche un senatore a vita, una persona che ha dato anche lustro politico al nostro paese. In questo momento dobbiamo solo inchinarci al dolore”.

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