La Lega fa una figuraccia durante il referendum scozzese

20 settembre 2014 18:080 commenti

Il referendum scozzese è stato prima di tutto un atto di democrazia da parte del Regno Unito che ha voluto ascoltare quel che la Scozia aveva da dire e proporre. La Regina e i maggiori partiti inglesi non erano comunque d’accordo con l’indipendenza.

Scottish_Flag

Alla fine dei giochi ha prevalso per pochissimo il fronte del no e tutti gli scenari catastrofici relativi all’Europa sono venuti meno. Si era pensato infatti che l’indipendenza scozzese potesse incrinare gli equilibri politici e finanziari del Vecchio Continente con un impatto negativo soprattutto sugli anelli deboli dell’UE come l’Italia.

Eppure in Italia c’è chi con l’indipendentismo scozzese ha fatto comunella. Si tratta della Lega Nord che da anni ha messo nel suo statuto la lotta per la secessione della Padania. Così come anche gli autonomisti della Catalogna e del Walles, i leghisti si sono recati in Scozia, ma il loro viaggio è diventato il principio di uno sfottò senza paragoni.


> L’ultimo aggiornamento sul referendum in Scozia

Tutto nasce da una gaffe dell’ufficio consigliare del Carroccio della Regione Lombardia che con una serie di Tweet ha provato a comunicare al mondo il viaggio di Angelo Cioccia verso la Scozia. Soltanto che la capitale scozzese è stata identificata prima con Amburgo, poi con Strasburgo e alla fine con Edimburgo. Tre tentativi che non sono passati inosservati nemmeno al Telegraph che dato respiro alla gaffe della Lega Nord.

> Lo spot di Borghezio a favore dell’indipendenza scozzese

Al di là della poco conoscenza della geografia, questo episodio fa riflettere sull’importanza di comunicare non solo tempestivamente le notizie ma anche in modo del tutto preciso.






Tags:

Lascia una risposta