La morte dell’orsa Daniza punta i riflettori sugli animalisti

12 settembre 2014 15:400 commenti

Da 19 anni, l’orsa Daniza, viveva nei boschi trentini e come molti alti esemplari di orsi era entrata in confidenza con la popolazione locale. Poi l’aggressione al cercatore di funghi a Ferragosto che è stata l’inizio della sua agonia.

download (17)

Le associazioni animaliste come Wwf, Lipu e l’Ente protezione animali, chiedono che sia condannato il modo in cui è stata uccisa l’orsa Daniza perché in effetti, l’orsa è morta dopo quasi un mese per non essere stata capace di reagire al narcotico che gli hanno somministrato coloro che dalla Provincia erano stati incaricati di catturarla.

> Aveva ragione Messner, lo Yeti è un orso

Online le espressioni di solidarietà verso l’orsa rasentano il fanatismo. L’hashtag #giustiziaperdaniza, su Twitter, va per la maggiore ma nessuno si preoccupa del dramma che interessa il cercatore di funghi di Pinzolo che a Ferragosto, aggredito e ferito dall’orsa Daniza, ha chiesto di essere tutelato insieme a tutti coloro che generalmente frequentano i boschi. Dopo la denuncia di Daniele Maturi, questi ha iniziato a ricevere addirittura minacce di morte su internet. La provincia di Trento ha emanato un’ordinanza per la cattura dell’orsa nonostante le proteste degli animalisti che sono andati in corteo fino a Pinzolo.

I momenti di tensione tra gli animalisti e gli abitanti di Pinzolo favorevoli alla cattura di Daniza, non sono mancati. Ad ogni modo la squadra di cattura del Servizio fauna ha colpito il plantigrado con una freccia contenente del narcotico. Visto che non si tratta di un caso isolato ma era già successo nel 2008 che un orsa, narcotizzata per essere catturata, morisse in seguito annegata, il Codacons ha deciso di fare un esposto alla Procura per chiarire la dinamica dell’accaduto. Sembra infatti che siano state violate le normative nazionali ed internazionali a tutela dell’orso bruno.

Tags:

Lascia una risposta