La strage negli Usa è la vera fine del mondo

17 dicembre 2012 18:500 commentiDi:

 

 

 

 

La madre di Adam Lanza, probabilmente la prima vittima della furia omicida del figlio, era convinto della veridicità della profezia dei Maya. I parenti raccontano che parlava solo del suo gruppo che voleva opporsi alla fine del mondo e chiedeva spesso agli altri come si stessero organizzando. La signora Lanza vedeva probabilmente segnali ovunque e segni della profezia nell’economia, nel clima o nei disastri naturali. In tutto, probabilmente, cercava le prove dell’imminente disastro. In tutto tranne che in suo figlio, che nel frattempo covava l’idea di una strage.

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E questa è la fine del mondo. Il massacro di 20 bambini di età compresa tra i 6 e i 7 anni. La fine del mondo per quei bambini, per le altre persone uccise, e per le famiglie, i parenti e gli amici che faranno fatica a trovare una ragione a questa follia.

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La signora Lanza aveva paura che tutto finisse e così è stato purtroppo per lei e per la sua famiglia. Per l’umanità, invece, c’è ancora speranza. Una speranza nonostante il massacro e le violenze del mondo. Una speranza che è rappresentata dalla bambina di 6 anni che è stata trovata viva nella scuola del massacro. Ha fatto finta di essere morta e così si è salvata. È così ha dimostrato che non è la fine del mondo per tutti e che nel mondo continuano ad esserci vittime e carnefici.






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