L’Agenda-Grillo è anti-Monti

29 dicembre 2012 14:230 commenti

Il leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo ha presentato sul blog del partito la sua personalissima agenda, configurandola come un programma Anti-Mario Monti. Si tratta di un elenco di sedici punti per il miglioramento dell’Italia, in netta contrapposizione rispetto a quello presentato dal Premier uscente.

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Grillo ha colto l’occasione per criticare pesantemente l’operato del ‘Professore’. Facendo i debiti scongiuri, si augura che l’Italia non lo rielegga dopo il recente mandato esauritosi con le dimissioni dei giorni scorsi. Per Grillo un altro lustro di Esecutivo Monti implicherebbe il fallimento economico per l’Italia.


Così, Grillo, per evitare quello che per lui sarebbe un crack totale, presenta la sua di agenda.

Cosa contiene? Grillo spazia dalla Legge anti-corruzione fino all’accesso gratuito al web. Successivamente, durante l’iter programmatico, avanza una serie di proposte a sfondo sociale. L’Agenda-Grillo contempla il reddito di cittadinanza, le misure contro la casta (tra le quali leggiamo ad esempio l’eliminazione dei fondi stanziati ai partiti, l’introduzione di un indice che misuri gli arricchimenti ingiustificati e illeciti dei politici). Si chiude con il limite di soli due mandati parlamentari, in maniera tale da non conferire troppo potere al sistema-politico italiano.

Grillo si scaglia contro Mario Monti, ma anche in netto contrasto  con la politica italiana basata sull’economia. Il fondatore del Movimento a cinque stelle gradirebbe istituire anche un referendum per valutare l’eventuale permanenza dell’euro (fatto non scontato), nonché uno stop per le grandi opere “Inutili”. Una su tutte? Grillo cita, ovviamente, la Tav.

 






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