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L’anno si apre con una nuova tassa sulla fortuna

Prima di concludere il 2011 avevamo parlato della possibilità di una nuova tassa sugli alcolici e i cibi spazzatura che sarebbe servita a recuperare fondi per la ristrutturazione degli ospedali, mentre oggi parleremo della tassa sulla fortuna. Potrebbe sembrare l’ennesima trovata di cattivo gusto, ma purtroppo è tutto vero infatti a partire dal 1 gennaio 2012 anche i vincitori di Gratta e Vinci, Superenalotto, Superstar, Si vince tutto e Win for life dovranno pagare una tassa aggiuntiva.

L’imposta verrà applicata a tutti coloro che vinceranno una cifra superiore ai 500 mila euro e anche alle videolotterie, le quali dovranno adeguare i propri sistemi di gioco entro il 20 gennaio 2012. La norma è scattata grazie a tre decreti pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale di Capodanno che faranno incassare al Governo circa 1 miliardo di euro, così come era stato stabilito dalla manovra Tremonti e Berlusconi, mai messa in atto.

Raffaele Ferrara, direttore dei Monopoli, ha garantito che le tasse n0n toccheranno mai il 95% delle vincite, ma purtroppo le vincite di Lotto e 10&Lotto sono già state  tassate al 6%. La norma sarà subito operativa e toccherà anche i vincitori del 2011 che ritireranno il loro premio nel nuovo anno, infatti la la norma risulta essere retroattiva e andrà a gravare anche sulle così dette vincite-vitaliazio, infatti i vincitori di Win for life riceveranno 360 auro in meno al mese, mentre sui jackpot delle videolotterie il “prelievo” arriverà fino a 30 mila euro.

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