Le docce gelate pro SLA valgono già 88,5 milioni di $

27 agosto 2014 16:260 commenti

L’associazione americana che si occupa della ricerca sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica, la SLA, dichiara che grazie alla campagna Ice Bucket, grazie cioè alle docce gelate che promuovono le donazioni, sono stati raccolti già 88,5 milioni di dollari.

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Martedì 26 agosto, sul conto dell’ALS Association, l’associazione americana che si occupa della SLA, c’erano già 88,5 milioni di dollari. Rispetto ai 2,6 milioni di dollari raccolti tra il 29 luglio e il 26 agosto 2013, si nota un incremento enorme della solidarietà sicuramente legato alla campagna promozionale Ice Bucket Challenge.

Personaggi famosi e meno famosi dichiarano di sostenere la ricerca a favore della Sclerosi Laterale Amiotrofica e nell’incoraggiare tutti ad effettuare delle donazioni, si fanno una doccia gelata e “nominano” altri due o tre amici, invitandoli a seguirli nella donazione e nella doccia.

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La SLA è conosciuta nel mondo anche come morbo di Lou Gehrig ed è una malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce le cellule nervose nel cervello e il midollo spinale. Le persone colpite dalla SLA perdono progressivamente il controllo dei muscoli fino ad arrivare alla paralisi totale e alla morte entro 2-5 anni dalla diagnosi.

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Fino a questo momento non è stata trovata una cura per la SLA ma esiste un solo farmaco, approvato dalla US Food and Drug Administration che è in grado di aumentare leggermente la sopravvivenza dei malati di SLA.

Il Consiglio della Fondazione, adesso, sta valutando come spendere, o meglio come investire, i soldi ricevuti con le donazioni. Per informazioni su come verranno usati i fondi si può contattare l’email ufficiale della fondazione: inquiries@alsa-national.org.

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