Le nazioni più scelte dagli italiani per lavorare all’estero nel 2013

13 maggio 2014 15:130 commentiDi:

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Gli italiani sono stati per anni un popolo di emigranti. Un’abitudine persa poi con il tempo, ma che i numeri odierni sulle statistiche dei giovani che prendono la strada dell’estero confermano come un trend di nuovo in voga. Nel corso del 2013, infatti, il numero degli italiani che si sono trasferiti all’estero per lavoro è aumentato del 19 per cento, dato Aire che arriva dopo quello del 2012, in cui l’incremento era stato del 30 per cento. 

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Oggi, cioè, i nostri connazionali costretti a varcare i confini nazionali per lavorare altrove sono quasi 100 mila, cioè più del 55 per cento rispetto agli anni passati. Ma quali sono state le mete preferite dagli italiani che hanno deciso di trasferirsi all’estero? Ad emigrare sono in netta maggioranza – circa l’81 per cento del totale – i giovani con una età compresa tra i 20 e i 40 anni,  il 71 per cento dei quali ha optato per il Regno Unito, che si è così confermato una delle destinazioni più scelte dagli italiani che si recano all’estero.


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E all’interno di questo dato i più giovani, con età fino ai 30 anni sono ancora più numerosi. Secondo alcuni esperti di flussi migratori, inoltre, a questi dati ufficiali dell’Aire si dovrebbe aggiungere anche un certo numero di italiani che non hanno comunicato il loro trasferimento.

L’Europa, comunque, anche per vicinanza, resta la destinazione più scelta dagli italiani, nel 61 per cento circa dei casi, e dopo il primo posto indiscusso conquistato dalla Gran Bretagna, seguono nazioni come la Germania, la Svizzera e la Francia. Tra i paesi emergenti si trovano invece l’Argentina e il Brasile. 

 






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