Liberalizzazione orari, i negozianti protestano

3 gennaio 2012 09:000 commenti

Da ieri in Italia è entrato in vigore il decreto sulla liberazione degli esercizi commerciali e questo significa che da ora in poi tutti gli esercizi commerciali come bar, ristoranti, negozi e pub potranno decidere in modo totalmente autonomo gli orari di apertura e chiusura e i relativi giorni di riposo. Quindi adesso sarà possibile fare acquisti a qualsiasi ora senza richiedere deroghe speciali e non ci saranno più vincoli che impedivano l’apertura di esercizi commerciali mezza giornata infrasettimanale, di domenica e durante le festività.


Il decreto è contenuto nei precetti della manovra Salva Italia, infatti mettendo da subito in pratica le nuove disposizioni i pubblici esercizi potranno rimanere aperti no stop, anche se non tutti gli enti si sono preparati adeguatamente al cambiamento per mancanza di organizzazione. In questo caso la legge consente 90 giorni per conformarsi con direttive rispettose della normativa.

A Roma e Napoli non sono mancate le polemiche, infatti si teme che questo decreto possa portare alla chiusura di piccole e medie aziende incapaci di reggere la concorrenza dei tanti colossi commerciali e favorire la precarietà senza portare a nuove ed effettive assunzioni. Dal punto di vista politico alcuni enti temono che il prolungamento degli orari possa incidere sulla sicurezza delle città, in quanto ora pub e bar potranno rimanere aperti anche tutta la notte infatti la Toscana ha deciso di ricorrere alla Corte Costituzionale perché è certa che la liberazione degli orari porterà benefici solo alla grande distribuzione.






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