Lisandra confessa di aver ucciso i coniugi di Lignano

19 settembre 2012 09:120 commenti

Lisandra Aguila Rico, la ragazza cubana di 21 anni accusata del delitto dei coniugi di Lignano, ha ammesso di essere stata lei ad uccidere Rosetta Sostero e Paolo Burgato. Nel corso delle sei ore di interrogatorio davanti al pm Claudia Danelon, Lisandra ha raccontato che suo fratello ha perso la testa e ha iniziato a picchiare i due coniugi nel momento in cui il sugnor Burgato ha detto “Reiver, lasciaci stare“, facendo così capire ai due di averli riconosciuti.

Mentre suo fratello picchiava Burgato, la signora cercava di aiutare il marito e lei, rivolgendosi a suo fratello, ha detto che non riusciva più a mantenerla ferma, così Reiver ha iniziato a picchiare anche la signora Sostero. A quel punto, secondo il racconto della ragazza, anche lei avrebbe perso la testa e impugnando un coltello avrebbe sgozzato prima l’uomo e poi sua moglie. Secondo gli inquirenti, tuttavia, Lisandra starebbe solo cercando di difendere il fratello, responsabile della morte dei coniugi quanto lei, se non altro per la certezza scientifica che entrambi impugnavano dei coltelli e che due sono le lame assassine.

In ogni caso, il quadro inizia a diventare certamente più chiaro. Il pm Claudia Danelon parla di “movente predatorio”  e di omicidio premeditato, nonostante la ricostruzione porti a pensare che uccidere i due coniugi non fosse nelle intenzioni dei cubani. L’obiettivo dei fratelli era quello di tornare a Cuba con del denaro, soprattutto quello di Reiver che lì ha famiglia, un figlio e un altro in arrivo, per questo aveva già prenotato il volo per Cuba. Hanno quindi pensato di rapinare i coniugi Burgato, che conoscevano per via del negozio di casalinghi di fronte alla gelateria del loro patrigno, dove in passato hanno lavorato entrambi.

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