L’Italia perde ai rigori contro la Spagna, niente finale

28 giugno 2013 06:290 commenti

confederations_cup_2013La partita che non ti aspetti. Ci ricorderemo a lungo di questa semifinale di Confederations Cup tra Spagna e Italia. La compagine allenata da Cesare Prandelli sfiora la finale contro il Brasile, già qualificato, perdendo ai rigori contro le ‘Furie Rosse’ campioni d’Europa (ai nostri danni) e del Mondo. Doveva essere la partita della nostra vendetta e in parte lo è stata. L’Italia domina, sembra essere meglio in campo, costruisce nitide occasioni da gol nel primo tempo e sfiora più volte il vantaggio.


La Spagna è giù di corda. Non sembra la solita Spagna. Ingabbiata dagli schemi messi in atto da Prandelli, e dalla maggior freschezza degli azzurri in quello che è un clima umido a Fortaleza, la formazione di Del Bosque conta sulle giocate di Iniesta e Xavi. Entrambi, però, eccetto alcuni sprazzi non sono mai pericolosi. Lo è Fernando Torres, che replica alle tante occasioni azzurre con un dribbling in aria che fa fuori Barzagli e fa la barba al palo. Il Primo tempo si chiude sullo zero a zero, con gli azzurri che tutto sommato hanno molto da rimpiangere.

La ripresa comincia ancora sotto il segno dell’Italia. La Spagna, però, viene fuori alla distanza e nel finale (complice la stanchezza) è più pericolosa. Si va ai supplementari. Un palo da entrambe le parti fa tremare le porte di Buffon e Casillas. La sorte vuole che, come cinque anni fa, siano proprio loro i protagonisti: si va ai rigori. Segnano tutti fino al settimo rigore italiano, mandato in cielo da Bonucci. Quando è il turno della spagna, Navas la mette dentro. Adesso agli azzurri rimane la finale per il terzo e quarto posto contro l’Uruguay.

 






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