Lite tra coppia gay finisce nel dramma

6 settembre 2011 08:460 commentiDi:

Tragedia nel centro di Torino, dove un uomo di 42 anni è morto dopo essere stato preso a martellate.

Il presunto omicida, sordomuto, è stato bloccato dai carabinieri, allarmati dai vicini di casa che hanno sentito le urla della vittima:  “Aiutatemi, aiutatemi, mi sta uccidendo”. 

Ettore Brachetto, l’aggressore di 42 anni, nel suo appartamento, in via Garibaldi 57 a Torino, si sarebbe incontrato con Michelangelo Nicotra, anche lui 42enne,  come spesso avveniva, tra i due pare esistesse una relazione sentimentale. 

Tra il Brachetto e il Nicotra sarebbe scaturita una lite, la prima ipotesi degli inquirenti è un dramma della gelosia, la discussione quindi si è poi tramutata in una vero e proprio atto di violenza. Il Brachetto avrebbe preso a martellate il Nicotra che avrebbe perso i sensi, quindi cadendo, avrebbe violentemente sbattuto la testa contro lo spigolo del tavolo. 

L’omicida è stato fermato dai carabinieri in flagranza di reato. Appena i carabinieri hanno sfondato la porta, hanno trovato i due uomini uno sopra l’altro: uno col martello insanguinato in mano che continuava ad infierire sul quel corpo, ormai inerme steso al suolo del Nicotra, che non smetteva di colpire, con il cranio completamente sfondato e il volto irriconoscibile. 

La prima ad accorgersi di ciò che stava accadendo, è stata una bambina che al rientro a casa in compagnia dei genitori, salendo le scale, nel sentire quelle urla strazianti ha iniziato ad urlare a sua volta. E’ stato in quel momento che il padre della bambina ha avvertito subito i carabinieri.

Ultimo aggiornamento 06 settembre  2011 ore 10,45

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