Nuove parole Zingarelli 2015, chi soffre di nomofobia?

15 ottobre 2014 14:300 commenti

L’Italia sta mutuando dall’inglese sempre più nuove parole che, una volta inserite nel vocabolario ufficiale della lingua italiana, finiscono per diventare parte della nostra cultura, sostituendo anche le loro traduzioni. Un po’ come selfie per autoscatto e wedding planner per organizzatore di matrimoni.

Lo Zingarelli 2015 comprende anche parole di uso comune come selfie e wedding planner. È considerato selfie l’autoscatto realizzato con il cellulare che immortali una sola perona, un gruppo di persone e via dicendo. Se non c’è il cellulare, è selfie anche l’autoscatto con la webcam. Non è soltanto la parola, comunque, ad essere diventata di uso comune, ma è una vera e propria moda farsi un selfie, soprattutto agli eventi sportivi o nella manifestazioni in cui sono presenti dei politici.

Nasce in America il movimento anti-selfie

Questo per dire che inserire selfie nello Zanichelli vuol dire non tanto e non solo assorbire una parola straniera molto usata anche nel nostro paese, all’interno della propria lingua, ma vuol dire rendere merito ad una moda, ad un costume, ad un cambiamento sociale.

Come selfie sono entrati nel vocabolario anche il termine “svampare” che indica la nuvola di fumo fatta con le sigarette elettroniche. Anche questi strumenti sono diventati di moda soltanto negli ultimi anni.

Lo Zanichelli non fa mancare uno sguardo al mondo del lavoro e così si scopre che sono nati tanti mestieri nuovi o semplicemente tanti vecchi mestieri hanno trovato finalmente un’etichetta moderna e accattivante. L’organizzatore di matrimoni è il wedding planner ma oggi, per il vocabolario italiano esistono anche il videoreporter, lo scouting e soprattutto la doula, cioè la donna che pur non essendo né un medico né parte del personale sanitario, offre sostegno pratico e psicologico alla donna che è in gravidanza, sta partorendo oppure è appena tornata a casa con il neonato.

Una chicca è nell’acquisizione del termine nomofobia che indica l’ossessione legata a non poter avere sotto mano il telefono cellulare.

Tags:

Lascia una risposta