L’ultimo giorno del Papa

28 febbraio 2013 18:370 commenti

L’ultimo saluto ai fedeli arriverà a momenti. Nel frattempo è stato calato sul balcone del palazzo apostolico il drappo pontificio con lo stemma papale.

Poi, Benedetto XVI si affaccerà per l’ultima volta rivolgendosi alla folla di Piazza San Pietro.

Dopo l’ultimo saluto sarà accolto presso Castel Gandolfo dal parroco della Chiesa, dall’arcivescovo di Albano monsignor Marcello Semeraro, dal sindaco Milvia Monachesi e dal direttore delle Ville Pontificie Saverio Petrillo. Successivamente, il corteo si dirigerà alla volta del palazzo apostolico, in piazza della Libertà, nel cuore del centro storico della cittadina dei Castelli romani. Nell’attesa, sarà recitato il Rosario e verranno letti cinque brani con le riflessioni di Benedetto XVI, il cui arrivo sarà celebrato con le campane in segno di festa.

La permanenza a Castel Gandolfo


Si tratta di momenti veramente particolari, di attesa spasmodica per l’arrivo dell’ormai ex Santo Padre. Il parroco di Castel Gandolfo, Don Pietro afferma che Ratzinger “Rimarrà con noi per almeno tre mesi perché i lavori di restauro al monastero vaticano richiederanno un po’ più di tempo rispetto al previsto”.

L’attesa

Don Pietro ‘sente’ molto l’arrivo di Benedetto XVI: “Questo evento ci sta coinvolgendo tutti. La nostra comunità attenderà l’arrivo del Papa recitando il Rosario in piazza e poi accendendo le fiaccole. Sarà davvero un giorno speciale, sia per la comunità che personalmente. Ho avuto la fortuna in due anni di stargli molto vicino, l’ho incontrato per 12 volte, ho pranzato e cenato con lui e ho avuto l’occasione di intrattenermi anche al di là degli appuntamenti ufficiali. Pensare che questa sera non sarà più Papa – rivela Don Pietro – è davvero angosciante. Ma sono solidale con lui: conoscendolo bene, ho capito che ha fatto una scelta che è un atto d’amore per la Chiesa e un atto di governo per il Vaticano”.






Tags:

Lascia una risposta