Una persona è stata uccisa e molti sono stati feriti, ieri, in occasione di una manifestazione anti-governativa a Teheran (Iran). 

L’effetto Egitto ha contagiato anche l’Iran, dove sono in corso marce di protesta organizzate dall’opposizione, “pesanti i bilanci degli scontri e il caos regna totale.  

I dimostranti dell’opposizione sono radunati in diverse piazze di Teheran e in altre città iraniane, in particolare Isfahan e Shiraz. 

Teheran rivive le giornate drammatiche delle manifestazioni anti-governative del 2009,  migliaia di oppositori sono scesi in piazza rispondendo all’appello dei loro leader, che volevano esprimere sostegno alle rivolte in Tunisia ed Egitto. Ma ad attenderli, uno schieramento massiccio di forze di sicurezza, che hanno reagito con mano pesante. 

Ufficialmente, la manifestazione che è stata organizzata su iniziativa dei due principali capi dell’opposizione, Mir Hossein Moussavi e Mehdi Karoubi, si prefiggeva “di sostenere la lotta dei popoli egiziani e tunisini contro la dittatura”, osservando alla lettera i discorsi anti-Mubarak sul potere iraniano. Ufficiosamente, si trattava di un giorno “prova” per il dissenso iraniano.