Matrimoni combinati per regolarizzare clandestini

2 dicembre 2011 08:410 commenti

A Palermo è stata smascherata una banda che, dietro lauto compenso, pianificava matrimoni fittizi tra italiani e immigrati clandestini.

A capo dell’organizzazione c’erano cinque palermitani, che per le finte nozze arrivavano a chiedere cifre oltre i 10mila euro.

Questa mattina, la squadra mobile di Palermo ha eseguito 14 ordini di custodia cautelare per associazione a delinquere e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina attraverso la celebrazione di matrimoni fittizi.


I reati sono stati contestati in diverse città italiane e in Marocco, dal novembre 2007 allo stesso periodo del 2009.

I dubbi da parte degli inquirenti sono sorti nel momento in cui un marocchino, chiedendo la formalizzazione in questura del suo stato civile, il  ricongiungimento con la moglie palermitana, sposata in Marocco, è emerso che la donna aveva già contratto altri quattro matrimoni, sempre con cittadini magrebini.

In seguito ad intercettazioni telefoniche, gli agenti hanno individuato un’organizzazione composta da un uomo e quattro donne, tutti palermitani dediti alla pianificazione di falsi matrimoni. Ogni pseudo sposo pagava all’associazione a delinquere cifre esorbitanti, che superavano anche i 10 mila euro.

Alle quattro donne arrestate è stato contestato anche il reato di bigamia.

Ultimo aggiornamento 02 dicembre 2011 ore 09,41






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