Modalità sciopero 19 dicembre 2011

18 dicembre 2011 22:440 commenti

Prosegue la protesta contro il decreto “Salva Italia” che, dopo i dipendenti del settore privato e gli addetti al trasporto pubblico e ferroviario, vede il 19 dicembre 2011 l’astensione dal lavoro dei dipendenti pubblici. Lo sciopero nazionale indetto unitariamente dai tre sindacati, Cgil, Cisl e Uil, riguarderà i dipendenti della scuola, della sanità, della pubblica amministrazione nonché quelli delle Poste Italiane e del settore energetico. Vediamo dunque per ciascun settore le modalità di adesione alla contestazione.

Sciopero scuola statale

Le modalità di adesione alla protesta si differenzieranno in base al settore. Il personale docente di ogni scuola di ordine e grado sciopererà per un ora e secondo due modalità: nel caso in cui l’orario delle lezioni sia limitato al mattino, l’astensione potrà avvenire solo nell’ora precedente il termine delle attività scolastiche e vi aderiranno conseguentemente solo i docenti il cui orario di servizio contempli l’ultima ora di lezione o di attività educative dell’istituzione scolastica. Nel caso in cui l’orario di lezione si protragga anche al pomeriggio (scuola dell’infanzia, scuola primaria a tempo pieno, scuola media a tempo prolungato) gli insegnanti in servizio nella fascia mattutina sciopereranno la prima ora di lezione mentre quelli della fascia postmeridiana incroceranno le braccia nell’ultima ora di attività scolastica. Alla protesta aderiscono anche i dirigenti scolastici che si fermeranno nell’ultima ora del proprio turno di lavoro. Se l’orario di servizio si articola su due punti l’astensione potrà avvenire nell’ultima ora di ciascun turno di servizio. Sciopererà per un ora anche il personale non docente (addetti di segreteria, addetti alla mensa, personale tecnico ed ausiliario): non sarà garantito il servizio di refezione e c’è la possibilità che le scuole rimangano chiuse se il personale ausiliario, che si occupa dell’apertura degli edifici, scelga il turno del mattino per astenersi dal lavoro. Università, ricerca e AFAM (alta formazione artistica e musicale) si fermeranno invece per l’intera giornata del 19 dicembre 2011.


Sciopero della sanità

Il 19 dicembre 2011 incroceranno le braccia anche medici, dipendenti pubblici e della medicina generale, gli infermieri, tutti gli operatori della sanità nonché i veterinari. L’astensione avverrà per l’intero turno di lavoro e saranno garantite solo le prestazioni essenziali, le emergenze e i servizi sanitari di pronto soccorso. Potranno quindi essere rinviate attività cliniche e diagnostiche programmate (visite, interventi, esami diagnostici) negli ospedali e nei presidi territoriali delle Asl.

Sciopero della Pubblica Amministrazione

Tutti i lavoratori dei servizi pubblici, come ad esempio gli uffici comunali, si asterranno dal lavoro per otto ore.

Sciopero Poste Italiane

I dipendenti delle poste si fermeranno per tre ore. Anche in questo caso lo stop riguarderà le ultime ore di servizio.

Sciopero del settore energetico (elettrici, petrolio, gas, acqua)

L’astensione dal lavoro per i dipendenti giornalieri è programmata per le prime tre ore di servizio. Sono esentati dalla protesta i lavoratori turnisti delle centrali di produzione elettrica, della rete e del dispacciamento, limitatamente alla prestazioni in turno. Saranno garantite le prestazioni indispensabili.






Tags:

Nessun commento

Lascia una risposta