Monti taglia regali ai politici

9 febbraio 2012 07:360 commenti

Monti vuole dimostrare agli italiani il suo impegno, infatti ha scritto una lettera ai dirigenti ella Presidenza del Consiglio e del ministero dell’Economia chiedendo comportamenti ispirati dalla massima sobrietà. Per la classe politica si prospetta quindi un periodo di “grandi rinunce“, senza banchetti luculliani, immotivati convegni e inutili cerimonie, che sottraggono numerosi dipendenti dal quotidiano impegno lavorativo.

Secondo le nuove disposizioni di Monti i politici dovranno restituire tutti i regali con un valore superiore a 150 euro o dovranno devolverli all’amministrazione pubblica, così come prevede il codice etico del ministero. Gli ordini del Presidente del Consiglio sono chiari, d’ora in poi verranno evitate tutte le spese non indispensabili e non strettamente correlate in modo diretto e immediato ai fini pubblici, soprattutto per quanto riguarda le spese d’immagine come convegni ed eventi.

Monti pretenderà anche dai dipendenti dei suoi uffici il massimo rispetto delle norme, anche se la vera novità riguarda i tagli sui voli di Stato, infatti ora i giornalisti che saliranno sugli «aerei blu» al seguito delle autorità dovranno pagare il biglietto facendo riferimento ad una vecchia legge varata dal Governo Prodi. Monti ha detto di aver preso queste decisioni per dare credibilità al piano di contenimento della spesa pubblica messo in opera dal governo tecnico eliminando tutte le spese definite inutili e di rappresentanza e organizzando eventuali convegni il sabato, per sottrarre il minor numero di dipendenti pubblici alle loro mansioni.

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