Morto figlio di Franco dei Ricchi e Poveri

13 febbraio 2013 16:520 commenti

Questa sera avrebbero dovuto essere a Sanremo. Stamane, invece, il dramma ha colpito la vita di uno dei tre componenti della band. E’ stato trovato senza vita nella sua abitazione Alessio Gatti, figlio ventitreenne del cantante Franco dei Ricchi e Poveri. La sua scomparsa è avvenuta in Liguria, per l’esattezza in via Capolungo a Nervi, nel levante di Genova.

Overdose?

Dopo le prime verifiche ancora non si è scoperta la causa del decesso, ma si dovrebbe trattare di overdose di stupefacenti. Probabilmente Alessio faceva uso di cocaina.

La smentita del manager del gruppo

Immediatamente è arrivata la smentita del manager storico dei Ricchi e Poveri, Giorgio Tani, il quale ha precisato in una nota che non è assolutamente così: “Il figlio di Franco non ha mai fatto uso di sostanze stupefacenti”. Tani ha poi aggiunto che “i genitori stanno rientrando a casa per capire cosa è successo”.

L’allarme è stato dato questa mattina dalla zia del giovane Alessio, a sua volta informata dalla donna delle pulizie. Quest’ultima aveva suonato alla porta dell’abitazione del giovane al fine di consegnargli dei documenti, senza ricevere però alcuna risposta. Erano circa le 10.30. Così, la signora è salita su una scala dinanzi alla finestra dell’abitazione e si è accorta che Alessio giaceva steso sul pavimento del salone.


Troppo tardi

Immediatamente la donna ha chiamato la Polizia. Gli agenti sono accorsi su una volante, accompagnati dai vigili del fuoco e dall’ambulanza. I vigili del fuoco sono entrati nell’abitazione passando dalla finestra, per poi aprire la porta a poliziotti e medici.

Il ragazzo aveva però già perso vita. Gli inquirenti hanno rinvenuto una sostanza sul tavolino del soggiorno e la stanno attualmente analizzando.

La sostanza sul tavolino del soggiorno

La sostanza ha fatto pensare ai soccorritori che Alessio Gatti, figlio di Franco Gatti del gruppo Ricchi e Poveri, facesse uso di sostanze stupefacenti e fosse dunque morto di overdose. Queste sono infatti le prime notizie trasmesse dalla Procura di Genova.

Alessio se ne va lasciando nel dolore famigliari e amici. L’ultima ad averlo visto è stata sua sorella. Si erano incontrati ieri nel tardo pomeriggio.

Intanto, la Procura di Genova ha subito aperto un fascicolo contro ignoti con l’accusa di omicidio colposo e il caso è stato assegnato al sostituto procuratore Cristina Camaiori. Spetterà a lei, con la supervisione del procuratore capo Michele Di Lecce, individuare le cause della dipartita del giovane.






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