Addio a Sergio Pininfarina

3 luglio 2012 11:290 commenti

Sergio Pininfarina, uno tra i più grandi geni del made in Italy, si è spento questa notte all’età di 85 anni nella sua casa torinese accanto alla moglie Giorgia e ai figli Paolo e Lorenza.

Nato l’8 settembre del 1926, dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria Meccanica nel 1950 al Politecnico di Torino, comincia a lavorare nell’azienda del padre, la Carrozzeria Pinin Farina. Nel 1960 divenne direttore generale dell’azienda, nel 1961 acquisì la carica di amministratore delegato, nel 1966, alla morte del padre, quella di presidente e, infine, nel 2006 divenne presidente d’onore.

Proprio negli anni in cui vi entra a far parte, l’azienda diventa famosa e inizia a contraddistinguersi per l’eleganza e il design all’avanguardia delle carrozzerie, riuscendo ad acquisire un crescente successo vivo ancora oggi in tutto il mondo. A partire dagli anni ottanta Pininfarina concentra la sua attenzione soprattutto sull’aerodinamica, diventando  un punto di riferimento per le carrozzerie di macchine sportive e veloci, Ferrari compresa. Il diminutivo Pinin è stato aggiunto al cognome originario nel 1961, con decreto del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi.

Il 23 settembre 2005 era stato nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, è stato presidente di Confindustria dal 1988 al 1992 e docente universitario di “Progettazione di carrozzeria” al Politecnico di Torino dal 1974 al 1977. Malato da tempo, aveva lasciato la guida della sua azienda al figlio Andrea, scomparso prematuramente nel 2008 in un incidente stradale a poca distanza dalla sede dell’azienda di Cambiano, un dolore che l’imprenditore non era mai riuscito a superare.

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