Multa ad Apple dell’Antitrust

28 dicembre 2011 10:040 commenti

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, dopo un istruttoria avviata nel maggio scorso a seguito delle segnalazioni di molti utenti e di numerose associazioni, ha multato Apple con una sanzione complessiva di 900mila euro, dichiarando l’azienda di Cupertino responsabile di pratiche commerciali scorrette a danno dei consumatori.

Sono due, secondo l’Antitrust, le pratiche commerciali irregolari messe in atto dalle tre società del gruppo Apple operanti in Italia (Apple Sales International, Apple Italia s.r.l. e Apple Retail Italia) che avrebbero sia omesso di applicare ai consumatori la garanzia biennale a carico del venditore prevista dalla legge sia offerto delle informazioni poco chiare su natura, durata e contenuti dei servizi di assistenza aggiuntivi a pagamento forniti da Apple ai consumatori.


In particolare, dunque, nei punti vendita e sui siti internet (apple.com e store.apple.com) gli utenti, sia al momento dell’acquisto sia alla richiesta di assistenza, non erano adeguatamente informati sui diritti di assistenza gratuita di durata biennale previsti dal Codice di Consumo ed erano conseguentemente ostacolati nell’esercizio degli stessi poiché messi al corrente della sola garanzia convenzionale del produttore della durata di un anno. Questa pratica, unita alla mancanza di chiarezza circa l’estensione dei servizi di assistenza a pagamento “Apple Care Protection Plane”, aveva lo scopo di indurre il consumatore a sottoscrivere tale contratto aggiuntivo anche quando la sua copertura andava a sovrapporsi alla garanzia prevista per legge.

Per la prima pratica la sanzione applicata è stata di 400mila euro, inferiore al massimo edittale di 500mila euro esercitato nel caso della seconda pratica, poiché nel corso del provvedimento le società Apple hanno messo in atto delle modifiche tali da garantire una informazione più completa al consumatore. Apple, oltre a porre termine alle pratiche e a comunicare all’Antitrust le misure adottate per ottemperare al provvedimento, dovrà anche pubblicare un estratto della delibera sul sito www.apple.com così da mettere al corrente i consumatori.






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