Muore il regista greco Theo Angelopoulos

25 gennaio 2012 15:060 commenti

Lutto nel mondo del cinema.

È morto ieri ad Atene il regista greco Theo Angelopoulos. La notizia è stata diffusa ieri sera dalla televisione greca: il regista, 76 anni, è stato mortalmente investito da una moto mentre attraversava una strada di Keratsini, periferia ovest del Pireo, il porto di Atene, nel pomeriggio.

Ricoverato subito in un ospedale della zona, Angelopoulos è deceduto qualche ora dopo, a causa di un’emorragia cerebrale. Il regista era uno degli esponenti di spicco della Nouvelle Vague greca degli Anni Settanta e degli Anni Ottanta.

Negli Anni Sessanta si era laureato a Parigi e si era iscritto alla scuola di formazione audiovisiva francese. Tornato in Grecia e diventato direttore in un quotidiano d’informazione fu costretto all’esilio durante la dittatura dei colonnelli, quando il giornale fu chiuso a causa della censura.


Tornato in Francia debuttò con il lungometraggio Ricostruzione di un delitto nel 1970, primo capitolo della trilogia greca seguito da La recita e da I cacciatori. Nel corso della sua carriera ha realizzato circa quindici pellicole interpretate da grandi attori internazionali.

Tra gli altri, ha diretto “Il passo sospeso della cicogna” del 1991 con Jeanne Moreau e Marcello Mastroianni che interpreta un poeta esule e Lo sguardo di Ulisse del 1995 interpretato da Gian Maria Volontè che morì durante le riprese del film.

Il regista ha ricevuto anche prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Leone d’argento al Festival del cinema di Venezia per Paesaggio nella nebbia del 1988, la Palma d’Oro a Cannes nel 1998 per la pellicola L’eternità e un giorno sul tema della morte.






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