Nelle acque maltesi l’ennesimo naufragio di migranti

13 settembre 2014 22:000 commenti

Una nuova tragedia si è consumata a largo di Malta dove si è ribaltata un’imbarcazione con dei migranti. La nostra Marina è stata impegnata nelle operazioni di recupero dei migranti anche se ci sono stati diversi morti.Immigrati nelle acque italiane

Nel barcone che è naufragato a largo di Malta nelle acque internazionali, c’erano almeno trenta persone. Sono state viste dagli uomini della nave mercantile Pegasus, battente bandiera panamense, che stava effettuando un altro soccorso ad una barca con 386 migranti. È stata lanciata loro una zattera di salvataggio ma i superstiti, al momento sono 12 tra cui due bambini. Due i morti accertati. I superstiti hanno raccontato che sono naufragati dopo una collusione con un’altra barca.

> Chi sono gli immigrati che arrivano in Italia

Durante la navigazione verso il porto di Pozzallo, la mercantile ha avvistato due uomini in mare e li ha fatti salire a bordo, poi per uno dei due migranti è stata necessaria un’evacuazione medica. Nel frattempo sono iniziate sul punto le ricerche di altri eventuali naufraghi. Sono impegnati un aereo Atlantic della marina Militare e un aereo ATR della Guardia Costiera. Sono gli uomini della Capitaneria ad aver trovato altre persone, lanciando loro la zattera. I superstiti in gravi condizioni sono stati trasferiti in Grecia.

> Venticinquemila gli immigrati sbarcati in Italia nell’ultimo anno

Per quanto riguarda il luogo del naufragio, tanto per essere precisi, è avvenuto a 300 miglia a est dell’isola. L’operazione di salvataggio ha compreso il dirottamento di alcuni mercantili verso le acque internazionali. Sono stati portate in salvo 7 persone che sono state poi trasferite a Creta. A Malta, intanto si è recato l’alto Commissario ONU per i rifugiati.

Tags:

Lascia una risposta