No Tav 91 feriti, in campo i black block

3 luglio 2011 17:100 commentiDi:

Val di Susa. Dalla manifestazione, che avrebbe dovuto essere pacifica, alla quale hanno partecipato i movimenti “No Tav”, sono partite frange violente ed esponenti del movimento black block.

Il gruppo ha disseminato violenza, nascondendosi tra i boschi e lanciando pietre contro le forze dell’ordine che tentavano di proteggere le aree di cantiere dove hanno avuto inizio le prime operazioni di allestimento, per la realizzazione della ferrovia alta velocità, Torino-Lione. Anche un operaio è rimasto gravemente ferito da un sasso lanciato da persona ignota.

Alla manifestazione hanno preso parte oltre 50 mila persone, un serpentone umano che si è snodato lungo chilometri e chilometri delle strade che portano alla Maddalena e alle altre frazioni di montagna di Chiomonte.


Un gruppo di manifestanti ha appiccato il fuoco dietro la galleria Ramat. Un altro incendio è stato provocato sotto il viadotto Clarea, molto vicino all’area del cantiere di Chiomonte. I focolai sono stati spenti grazie all’intervento dei vigili del fuoco  e dei mezzi aerei del corpo forestale dello Stato.

I black block hanno iniziato a scagliare pietre, bottiglie di ammoniaca petardi e bombe carta contro le forze dell’ordine. La questura di Torino parla di “un’inaudita violenza focalizzata contro le forze di polizia. Gli agenti, tevono tener conto anche ad allontanare i manifestanti dall’area transennata del primo cantiere della Tav Torino-Lione a Chiomonte, utilizzando lacrimogeni, un secondo lancio di lacrimogeni è stato effettuato sui manifestanti che si era riavvicinata allo sbarramento di polizia.

Negli scontri ci sarebbero stati 91 feriti, di cui 76 tra le Forze dell’Ordine e quindici fra i manifestanti. Sono cinque le persone arrestate, tre anarco-insurrezionalisti provenienti da Modena, pluripregiudicati per reati specifici; uno da Padova e uno da Bologna, antagonisti con precedenti specifici.

Ultimo aggiornamento 03 luglio 2011 ore 19,10






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