Nuovo terremoto nel Nord Italia

27 gennaio 2012 16:490 commenti

Una nuova, violenta scossa tellurica è stata avvertita oggi, intorno alle 16, in tutto il Nord Italia. Secondo le primissime stime dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia il fenomeno odierno ha raggiunto una magnitudo di 5.4 gradi della scala Richter e si sarebbe verificato ad una profondità di circa 60 chilometri. Come per il terremoto dello scorso mercoledì in provincia di Reggio Emilia, l’epicentro è stato localizzato in Emilia Romagna e, secondo quanto riferito dal Dipartimento della Protezione Civile, precisamente tra i comuni di Corniglio, Berceto, Monchio delle Corti e Palanzano, tutti in provincia di Parma. Circa 15 secondi la durata della nuova scossa.

Il fenomeno tellurico, come detto, è stato distintamente percepito in tutte le regioni del nord, dalla Toscana alla Liguria, passando per Piemonte, Veneto, Lombardia, Friuli fino in Trentino Alto Adige. Moltissime le telefonate giunte ai centralini dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile e tantissime le segnalazioni postate sui principali social network, ma al momento non si registrano danni a cose o persone nemmeno nelle zone vicine all’epicentro. Soltanto una forte paura, dunque, che ha portato moltissime persone ad abbandonare gli uffici e riversarsi in strada in città come Genova, Bologna, Firenze e Milano, ove il sisma è stato avvertito in maniera molto netta ai piani alti degli edifici.

Circa mezz’ora dopo la prima scossa, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una seconda, più debole scossa di magnitudo 2.7 seguita a breve distanza da una di magnitudo 3.2. Secondo il sismologo dell’istituto, Salvatore Barba, ci troviamo di fronte ad uno sciame sismico nell’Appennino emiliano che potrebbe causare nei prossimi giorni ulteriori fenomeni, anche di portata maggiore. Fin’ora, ha chiarito l’esperto, si è trattato di scosse verificatesi ad una profondità molto superiore a quella media della zona (25-30 chilometri) che ha certamente contribuito ad attutirne gli effetti.

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