Home / News / Olanda: rivelazioni sconcertanti dall’uomo armato in studio tv

Olanda: rivelazioni sconcertanti dall’uomo armato in studio tv

Dopo quanto successo in Francia di recente sono stati momenti di tensione in Olanda, non lontano da Amsterdam, quando un uomo ha fatto irruzione negli studio della emittente della tv pubblica olandese Nos a Hilversum. E’ successo ieri sera intorno alle ore 20. L’orario non è casuale: a quell’ora infatti va in onda il notiziario serale: l’uomo cercava un suo spazio.

Armato di pistola, si è infatti qualificato come un attivista di un collettivo di hacker ingaggiato per dare al mondo importanti rivelazioni su vicende di rilevanza mondiale. Subito è stata interrotta la ripresa della diretta. Per qualche minuto gli operatori hanno temuto una strage simile a quella parigina. Per fortuna alcuni agenti in servizio sul posto sono riusciti ad intervenire prontamente bloccando l’uomo e mettendogli le manette. Solo dopo il coraggioso fermo si è constatato che la pistola era solo un’arma giocattolo. Secondo quanto raccontato dal direttore giornalistico di Nos, Jan de Jong, l’uomo avrebbe chiesto di poter avere accesso allo studio da cui va in onda in diretta il principale notiziario serali per poter avere a disposizione 10 minuti per le sue ‘rivelazioni’ alla nazione e al mondo intero. Con uno escamotage gli agenti hanno fatto finta di assecondare le sue folli richieste accompagnandolo invece in uno studio vuoto.

Date le circostanze le trasmissioni sono al momento sospese”.L’aggressore non è stato ancora identificato e misteriosi restano i suoi intenti: che cosa avrebbe detto se avesse avuto a disposizione veramente le telecamera del tg nazionale per qualche minuto? Online girano alcune riprese fatte all’interno dello studio: l’uomo appare giovane e magro, con i capelli scuri tagliati cortissimi e gli occhiali. E’ entrato ben vestito, in completo giacca e cravatta ma dietro alla schiena nascondeva la pistola (finta). Dall’audio si sente mentre dice: “Le cose che sto per dire…(pausa)… sono grossi affari mondiali. Siamo stati ingaggiati dai servizi di sicurezza”. Poi le sue parole sono coperte dalle grida dei poliziotti che lo fermano.

Per fortuna tutto si è concluso senza che si registrassero feriti.