Ottenuta benzina dall’escherichia coli

2 ottobre 2013 06:160 commenti

Scienziati tedeschi sono sempre alla ricerca del vettore del batterio killerArriva dalla Corea una sensazionale scoperta: dal batterio modificato Escherichia coli si può ottenere della benzina. In passato l’Escherichia Coli era già stato usato per ottenere del biodiesel.

E se la benzina non si ricavasse solo dal petrolio? Proprio di concerto con gli ennesimi aumenti del carburante, che hanno suscitano l’ira degli italiani per i prezzi vertiginosi raggiunti, ecco che giunge una notizia dal mondo scientifico che concerne proprio la possibilità di generare del carburante da un batterio.

L’Escherichia coli, uno dei batteri maggiormente presenti nell’organismo umano, è stato geneticamente modificato per ottenere degli idrocarburi: in futuro potrebbe divenire una fonte plausibile per ottenere biocarburanti.

I ricercatori del KAIST, Istituto avanzato di scienza e tecnologia coreano, hanno ottenuto della benzina dall’Escherichia Coli: i risultati della ricerca e del seguente esperimento svolto sono stati resi noti sulla rivista scientifica Nature.


Non è la prima volta il batterio in questione viene preso come possibile fonte di carburanti: in passato era già stata analizzata la possibilità di ottenere dall’Escherichia Coli del biodiesel. Il gruppo di lavoro guidato da Sang Yup Lee è riuscito ad ottenere dal batterio degli idrocarburi a catena corta. Mentre infatti il diesel è costituito da atomi di idrogeno e atomi di carbonio a catena lunga, la benzina contempla degli atomi di carbonio a catena corta.

L’interesse per questo particolare tipo di batterio proviene dalla sua disponibilità in natura. Come detto, è uno dei batteri più diffusi, anche all’interno dello stesso corpo umano ed è responsabile di numerose intossicazioni alimentari. Solitamente la sua presenza nella catena alimentare proviene dall’uso inadeguato di acqua inquinata da feci animali che vanno ad intaccare in particolar modo i vegetali.

Se la scoperta del KAIST dovesse aver seguito, si potrebbe sperare in una futura nuova fonte di idrocarburi che ci slegherebbe dalle risorse naturali della terra non solo in via di esaurimento, ma anche rovinosamente legate alle instabilità in campo nazionale ed internazionale.






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