P4. Si dalla Camera all’arresto di Papa

20 luglio 2011 20:270 commenti

La maggioranza dei deputati ha detto SI all’arresto dell’onorevole del Pdl, Alfonso Papa. Su 612 presenti hanno votato a favore 319 deputati, i voti contrari sono stati invece 293.La Camera ha, quindi, autorizzato la custodia cautelare in carcere per Alfonso Papa, deputato eletto nelle file del Pdl e rimasto coinvolto nell’inchiesta napoletana denominata P4, un voto che ha comportato uno strappo della Lega Nord dal premier Silvio Berlusconi.

Non si è dunque realizzato il “salvataggio” che secondo molti sarebbe stato attuato grazie all’adozione del voto a scrutinio segreto, richiesto dal gruppo del Pdl e da quello di Popolo e Territorio (gli ex Responsabili).  E nella serata di oggi, Papa si è avviato in carcere per costituirsi.

Contemporaneamente, invece, con 151 voti contrari e 127 favorevoli, il Senato ha bocciato l’autorizzazione all’arresto di Alberto Tedesco, senatore del Pd.


Nel Carroccio, Maroni è stato il capofila della linea favorevole all’arresto di Papa, mentre il leader Umberto Bossi ha tenuto una posizione più ondivaga.

Dopo il SI all’arresto di Papa, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha battuto la mano sul tavolo, facendo una smorfia di disappunto. Secondo il PdL, infatti, un parlamentare prima di essere arrestato deve prima affrontare un processo, e solo in caso di condanna definitiva, la custodia cautelare in carcere.

Per l’IdV, il PD e alcuni parlamentari della Lega, invece, era concedibile l’autorizzazione all’arresto.

Silvio Berlusconi è convinto, tuttavia, che il voto che aprirà le porte del carcere per Alfonso Papa non determini automaticamente una crisi di governo. Il Cavaliere, che prima di entrare in Aula si era detto ottimista sulla votazione, una volta appreso l’esito ha commentato: “il voto di oggi dimostra che dobbiamo continuare a lottare ed anzi farlo con maggior vigore. L’intenzione dunque, è quella di andare avanti, tuttavia, ora sa, che nel Carroccio, Umberto Bossi non è più il capo indiscusso.

Ultimo aggiornamento 20 luglio 2011 ore 22,20






Tags:

Lascia una risposta