Pablo Neruda è veramente morto di cancro alla prostata

9 novembre 2013 09:140 commentiDi:

nerudaPablo Neruda non è stato avvelenato. Le analisi effettuate da esperti cileni sui resti del corpo dello scrittore mettono in evidenza la presenza i metastasi nello scheletro e delle sostanze chimiche utilizzate per la cura di questa malattia, ma nessuna di queste può averlo avvelenato.

Cade così la teoria dell’autista dello scrittore premio Nobel che ha sempre dichiarato che Neruda è stato avvelenato mentre era ricoverato alla clinica Santa Maria di Santiago del Cile, ospedale dove è morto 12 giorni dopo il golpe militare. Nessun processo, quindi, per questa morte, ma solo un referto di morte per malattia.


Le analisi sul corpo di Pablo neruda sono state effettuate da Patricio Bustos, direttore del Servizio medico legale cileno, che garantisce che nel corpo dello scrittore non ci sono tracce di agenti avvelenanti, gli esami,  che hanno previsto l’utilizzo di diverse tecniche complementari, hanno portato alla luce l’esistenza del cancro alla prostata e delle metastasi. Le uniche sostanze chimiche rintracciate sono imputabili alle cure che Neruda ha ricevuto in ospedale prima di morirvi  il 23 settembre del 1973.






Tags:

Lascia una risposta