Home / News / Pegida: il suo leader nella bufera per una posa hitleriana

Pegida: il suo leader nella bufera per una posa hitleriana

Lutz Bachmann è il numero uno della formazione tedesca Pegida, acronimo di Patrioti Europei contro l’Islamizzazione dell’Occidente. Si tratta di una formazione che è balzata agli onori della cronaca perchè i suoi raduni serali a Dresda sono sempre più numerosi. Dalle poche migliaia di partecipanti di alcuni mesi fa, infatti, si è passati ad aoltre 30mila persone che hanno preso parte alle ultime marce.

Da questa sera Lutz Bachmann non è più il leader di questo strano movimento che aveva dato non pochi pensieri alla Merkel a causa del suo successo inarrestabile. L’addio a Pegina è stato quasi un atto dovuto per mettere al riparo il partito anti Islam dalle polemiche che, inevitabili, sono arrivate dopo che il numero uno del movimento si è fatto immortalare in pose che ricordano un altro numero uno: quello del nazismo.

Le foto incriminate sono apparse sulla pagina Facebook di Bachmann ed è impossibile prendere abbagli sul loro significato. Nelle immagini finite sotto accusa, infatti, l’uomo appare “travestito” da Hitler: stesso taglio di capelli, stessi baffetti, stessa espressione, stessi capelli unti, stesso sguardo sospeso nel vuoto. Chiaramente il capo (ex) di Pegida si è subito giustificato affermando che si trattava di uno scherzo e che non era sua intenzione offendere nessuno. Le dimissioni però, a questo punto, erano inevitabili.

L’uscita di scena di Bachmann difficilmente non avrà delle ripercussioni anche sul futuro di Pegida. Il vecchio capo ha subito provato a puntualizzare che il movimento non è di estrema destra e ha come obiettivo solo quello di far prendere coscienza agli europei delle minacce che arrivano dall’Islam. Parole quasi inutili visto che Pegida è già da tempo finito al centro di polemiche che il travestimento del suo capo non potrà che alimentare nuovamente. Anche perchè Bachmann non è nuovo a bravate simili visto che già in altre occasioni si sarebbe fatto ritrarre in versione KKK. Insomma una serie di scherzi di cattivo gusto che chiaramente non sono passate inosservate in una Germania che su questi argomenti è davvero molto attenta.

 

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *