Poesia di Peppino Impastato utilizzata per spot tv, è polemica

31 dicembre 2013 13:070 commentiDi:

peppino impastato

Non stupisce la reazione della famiglia di Peppino Impastato, militante antimafia assassinato da Cosa nostra il 9 maggio 1978, che ha deciso di procedere per vie legali nei confronti della Glassing, azienda che ha scelto le parole di una sua poesia per un video pubblicitario.

La poesia in questione è ‘Inno alla bellezza’.

Se si insegnasse la bellezza alla gente la si fornirebbe di un’arma contro la paura, l’omertà. All’esistenza di orrendi palazzi ci si abitua, ogni cosa pare che debba essere così da sempre e per sempre

Così inizia lo spot pubblicitario di 31 secondi della Glassing, con un attore che recita le parole di Peppino Impastato, ma il vero intento del video lo si comprende solo alla fine del video, quando una voce fuori campo dice ‘Non è importante quello che vedi, ma come lo vedi’, lo slogan dell’azienda.


Immediate le reazioni della famiglia di Peppino Impastato, un uomo diventato simbolo grazie al suo coraggio e alla sua tenacia della lotta contro la mafia, tanto che è stato dato mandato all’avvocato di famiglia per chiedere il ritiro dello spot.

Peppino non può essere utilizzato per una pubblicità, come testimonial che invita ad acquistare qualcosa. Lui era contro il consumismo.

Queste le parole del fratello di Peppino, alle quali hanno fatto eco le reazioni indignate sui principali social network, sui quali sono comparsi centinaia di messaggi in difesa della memoria del militante ucciso dalla mafia.






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